7 ISOLE, 7 SPECIALITA’… PIU’ UNA: LA CUCINA EOLIANA ED I SUOI “GADGET” DI GUSTO foto

L’estate si avvicina e la voglia di vacanze si fa sempre più forte. Il pensiero vola alle giornate trascorse a lasciarsi cullare dal mare delle isole Eolie, alle passeggiate e a tutti i momenti scelti per gustare una delle prelibatezze di un territorio straordinario e sorprendente. Ecco sette specialità più tipiche delle Eolie.

1 LE GRANITE. A colazione, per un pranzo veloce, un dopo cena, una pausa rinfrescante, un momento per ricaricare le energie, insomma a tutte le ore e in tutti i momenti la granita è la soluzione giusta. Alle Eolie il must è la granita di gelsi, Immancabili ovviamente le tradizionali caffè con panna e al limone ma anche fragola, e le ricercate pesca e mandarino. Con panna o senza ma sempre accompagnate dall’immancabile brioche con il tuppo.

2 IL PANE CUNZATO. Lo si trova un po’ in tutte le isole ma Salina è la sua patria, non lasciarsi deliziare da un piatto di pane cunzato è come essersi perso qualcosa. Ci sono varie versioni di quello che può essere un ricco antipasto ma anche un vero e proprio piatto unico. Pomodorini e capperi non mancano su un buon pane tostato e irrorato da un buon olio d’oliva, profumato con basilico e origano e condito anche con mozzarella, tonno ed in alcune versioni anche ricotta infornata grattugiata.

3 L’INSALATA ESTIVA CON PANE CALIATO E L’ INSALATA EOLIANA. Entrambe sono un piatto unico made in Eolie da gustare nelle lunghe giornate in riva al mare o in barca attorno alle sette Isole. L’insalata con il pane caliato è very liparota, è nel menu di tanti ristoranti del corso e di marina corta.  Ad una base di lattuga tagliata al momento si aggiungono pezzetti di pane tostato bagnati leggermente con acqua e conditi con pomodorino fresco, cipolla a rondelle finissime, alici, capperi, olio d’oliva, origano e formaggio di vulcano. Simile ma non troppo è l’insalata eoliana. I pescatori di un tempo la preparavano con patate bollite, pomodorini pachino, cucunci, tonno fresco, ottimo olio d’olivo e pane tostato.

4 Il GAMBERETTO DI NASSA CRUDO”L’ORO DI LIPARI”.

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A Lipari c’è un  “gamberetto speciale”. Lo pescano alcune famiglie di pescatori e lo danno a pochi, scelti ristoranti: è il gamberetto  di nassa detto “l’oro di Lipari” è un  classico dell’antica cucina liparota.  E’ perfetto per un antipasto o in un aperitivo eoliano ed è buono nature, senza aggiungere nulla perché ha il sapore del mare, al massimo si può profumare con scorzette di limone.

5 I PRIMI PIATTI. Con pesce, frutti di mare, crostacei, ma anche all’eoliana, la tipica salsa  con pomodorino, olive e capperi, prezzemolo e basilico e olio extravergine d’oliva, oppure con il pesto eoliano, che esiste in varie versioni ma quello d.oc. è fatto con capperi dissalati, olive, prezzemolo, basilico e mollica nturrata.  Il formato della pasta preferito sono gli spaghetti, ma anche le pennette, soprattutto all’eoliana sono molto richieste.

6 LA RICOTTA ED I FORMAGGI DI VULCANO. Forse non tutti sanno che le Eolie hanno una forte tradizione agro pastorale. Soprattutto a Vulcano ci sono vari produttori che prendono il latte da capre che pascolano libere nutrendosi di piante che sono uniche come il territorio in cui vivono. Dal loro latte nascono formaggi dal gusto intenso e sorprendente dal “primo sale” lavorato con le sue varianti aromatiche di pepe rosso, pepe nero, noci, capperi o pistacchio, al pepato stagionato, alla ricotta, al morbidello di Vulcano. La ricotta di Vulcano conferisce un gusto diverso ai tipici cannoli bianchi siciliani.

 

7 IL PESCE. Freschissimo e vario il pesce è protagonista sulle tavole eoliane. Sia se acquistato direttamente dai pescatori che arrivano con le barche o gustato al ristorante, un piatto di pesce è sempre una buona idea. Ottimi i totani da fare ripieni, arrosto, o fritti a rondelle. Da non perdersi  il pescespada all’eoliana, la tartare di ala lunga, ed i carpacci di pesce crudo. Per i palati più esigenti c’è sempre l’aragosta.

8 IL DOLCE. Il classico dessert delle Eolie è con vastidduzzi e nnacatuli, tipici dolci della pasticceria eoliana e biscottini al sesamo da intingere in un bicchierino colmo di malvasia. Biscottini, dolcetti e vino dolce sono buoni anche prima di cena accompagnati da un romantico tramonto sul mare Stromboli, Panarea, Vulcano e delle altre isole. Tra i dessert c’è anche la cassata eoliana, che all’esterno non ha la glassa tipica come quella tradizionale ma è foderata di pistacchi.

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ED INFINE I GADGET GASTRONOMICI.

Tornando da una vacanza alle Isole Eolie è possibile portarsi a casa alcuni dei sapori e dei profumi gustati a tavola, dai cucunci, ai capperi, ai pomodori secchi, le salse fino ai  paté eoliani a base di capperi, pomodori secchi, cucunci, olive, melenzane  Tutto può entrare in valigia.  Sono anche graditi souvenir da portare agli amici e da gustare insieme raccontando una fantastica vacanza.

 

E la  la malvasia delle Lipari non può mancare!

E’ il tipico vino dolce che si gusta accompagnato da biscotti secchi alla mandorle e il corinto nero. Nelle Eolie possibile trovare anche modeste produzioni di nocera, nerello mascalese, catarratto, nero d’avola e inzolia. Salina e Lipari le isole dove ci sono i vitigni più estesi ma anche a Stromboli ci sono piccoli vitigni. Ogni vino gode dell’influenza del vulcano che gli conferisce un gusto speciale.

 

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