MALTEMPO:  DANNI E PAURA NEI LITORALI DELLA PROVINCIA DI MESSINA

Il maltempo che da ieri sferza la zona jonica della provincia di Messina e la Sicilia orientale da Catania e fino a Siracusa sta provocando molta ansia e danni anche nei litorali messinesi.

A Santa Teresa di Riva si è aperta una voragine di 50 metri

Uno squarcio si è aperto nel litorale inaugurato da pochi mesi, la furia del mare ha provocato una grossa buca. Soccorse anche tre persone che erano precipitate con la loro auto.

Il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani ha chiamato il sindaco di Santa Teresa Danilo Lo Giudice per assicurargli l’intervento della regione per ripristinare la sicurezza nel territorio. I danni si annunciano ingenti. Crollata  in mattinata anche parte della piazzetta Galassiopea e la voragine si è ulteriormente allargata. Un’ambulanza del 118 è stata travolta da un’onda anomala. Il mezzo  si stava dirigendo nella zona del crollo del lungomare per i soccorsi, è stata sbalzata finedo la sua corsa contro un palo per fortuna senza conseguenze.

Tiene fino a questo momento il litorale di Furci, sempre nel versante ionico

Ma la situazione è costantemente monitorata. Il sindaco Matteo Francilia ha chiesto agli abitanti al pianterreno delle case  vicine al lungomare di salire ai piani alti o trovare sistemazione altrove. Il fiume Agrò è esondato.

Sempre sulla Jonica danni e problemi anche a Roccalumera ed a Letojanni.

Il mare ha lambito alcuni negozi vicini al lungomare, divelta l’insegna di un lido, massi e detriti ci sono sulle strade rendendo difficile la percorrenza. A Letojanni il mare è arrivato in piazza Durante.

 Grave anche la situazione a Mazzeo, frazione di Taormina.

Un muro ha ceduto sotto la forza dei marosi, non si esclude persino l’eventuale evacuazione degli abitanti di Mazzeo nel caso in cui le avverse condizioni meteo lo richiedessero per ulteriore prudenza. Il lungomare è già gravemente danneggiato, così anche diverse strutture balneari.

Le Eolie sono isolate, neppure la Nerea è riuscita a partire.

Ieri la nave aveva raggiunto Lipari, Salina, Filicudi e Vulcano, ma oggi la grande nave non è potuta partire. I danni al momento maggiore si segnalano a Canneto. Nelle Eolie il mare ha raggiunto forza 7, danneggiati anche qui litorali e marciapiedi, l’acqua è arrivata letteralmente sulle strade.

A Messina sotto la lente della protezione civile è la zona sud

Le zone da Tremestieri a Giampilieri sono presidiate costantemente anche dalla polizia municipale di Messina affinchè nessuno si avvicini nelle zone a rischio. Questa mattina un semaforo è crollato a Santa Margherita.

I bollettini meteo delle prossime ore minacciano ancora pioggia domani allerta rossa a Messina.

Lo ha comunicato nel pomeriggio il sindaco di Messina Federico Basile che dopo il bollettino della protezione civile ha diramato l’allerta rossa chiudendo le scuole, cimiteri e ville comunali anche per la giornata di domani 21 gennaio. Fino a tutta la giornata di domani mercoledì 21 gennaio le condizioni meteo restano proibitive.

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