LA PRESIDE, DOVE E’ STATA GIRATA LA FICTION RAI CON PROTAGONISTA LUISA RANIERI

I LUOGHI DOVE E' STATA GIRATA LA FICTION "LA PRESIDE"

di Serena Marotta

E’ andata in onda ieri sera la seconda puntata della fiction “La preside” con l’attrice protagonista Luisa Ranieri ispirata alla figura di Eugenia Carfora, preside di Caivano che esiste davvero. Una donna coraggio in un contesto difficile: la scuola di Caivano.

La serie è prodotta da Bibi Film TV e Zocotoco, in collaborazione con Rai Fiction e vede la partecipazione di Netflix, diretta da Luca Miniero, ed è composta da 4 puntate.

Luisa Ranieri in questa serie veste i panni della protagonista, la preside appunto, di nome Eugenia Liguori, della scuola di Caivano. Anzi, come si vede nella prima puntata, andata in onda lunedì scorso, l’insegnante Liguori, è l’unica a farsi avanti per l’assegnazione del posto nella scuola. Ed è l’unica a lottare contro la dispersione scolastica, andando in giro nel quartiere, a bussare porta a porta ai genitori degli alunni, per riportare i loro figli a scuola a studiare e toglierli dalla strada.

Le scene della serie tv sono state girate a Napoli ma non nel contesto vero a cui si ispira la fiction. Infatti l’ambiente è stato ricreato nella zona di Taverna del Ferro, che si trova nel quartiere di San Giovanni a Teduccio: qui è ambientata principalmente, qui è stata ricreato l’ambiente difficile di Caivano. Infatti le inquadrature offrono anche uno spaccato di Taverna del Ferro, nei noti murales di Jorit di Maradona e Che Guevara sulle facciate delle palazzine popolari.

L’Istituto “Morano” è stato ricostruito all’interno dell’Istituto Professionale Alberghiero “Ippolito Cavalcanti”, che si trova in via Lieto, strada di collegamento tra via Taverna del Ferro e viale Due Giugno, a San Giovanni a Teduccio. Mentre altre riprese in esterna sono state girate a Caivano. Come è noto, si tratta di un rione che era molto degradato, oggi sotto la lente di ingrandimento del Governo, dopo lo stupro delle cuginette. Sono diverse infatti le politiche di riqualificazione e di recupero.

Non solo la Campania. La fiction è stata girata anche nel Lazio: Roma, Ostia e Fiumicino. Alcune scene sono state girate a Roma Nord, in particolare presso la succursale dell’Istituto alberghiero e agrario “Domizia Lucilla”.

Foto copertina di Donatella Marotta