tempesta di fiori luisa beccaria

LA TEMPESTA DI FIORI DI LUISA BECCARIA

tempesta di fiori luisa beccaria

Come in un mondo fatato, l’ingresso nella “Flower Storm” di Luisa Beccaria. Grande protagonista della Milano Moda Donna con uno degli eventi più attesi in calendario. Il romanticismo, parola d’ordine per la nuova collezione Autunno-Inverno 23/24, è visibile sin dai primi passi all’interno della location. Un’atmosfera eterea, ricreata con drappeggi bianchi di fiori che fanno da sfondo ai sognanti capi indossati alle modelle che interagiscono con la scenografia. Il tutto accompagnato dal suono live del flauto traverso e dai petali sparsi sul pavimento. L’ispirazione, come la stessa stilista ha affermato, arriva dai cieli invernali e dai loro colori. “Ho pensato al grigio e al blu del cielo quando si prepara un temporale”.

Creazioni, le sue e della figlia Lucilla, seducenti e senza tempo, pensate per una donna considerata come una vera forza della natura che esprime grande passionalità ed allo stesso tempo voglia di indipendenza. Per questo nella collezione si mixano capi dal mood sporty a quelli inconfondibili più swing, essenza pura dello stile Beccaria. Si alternano dunque tessuti quali la lana, flanella al più raffinato chiffon al tecnico e pratico jersey.

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Petali e boccioli scendono delicatamente sugli abiti a balze, sullo chemisier tempestato di roselline, sulle gonne, sui lupetti e calze en pendant, fino ad incontrarsi con i maxi cappotti e gli ingombranti piumini con fiori stampati per il quotidiano. Le silhouettes giocano con i volumi con tocchi over in contrasto con le forme più scivolate ed aderenti. Per la sera le stampe floreali si rimpiccioliscono diventando micro e si abbinano al velluto nero per una donna più sensuale. Caratteristica che la porta anche a voler indossare qualcosa di più luccicante, arrivano cosi le cascate degradè di paillettes alternate al velluto dèvorè sui vestiti a sirena e tubini.

Le tonalità riprendono i colori tipici di una tempesta, in particolare quella dipinta dall’artista Giorgione. Per cui predominano i toni freddi come l’azzurro tendente al grigio nuvoloso di un temporale in arrivo, poi le diverse nuances di verde, il turchese, il rosa acceso e ed il candido avorio accompagnato da decorazioni più vive. Non mancano il nero ed il bronzo.

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Entrare nel mondo di Luisa Beccaria, significa vivere ad ogni collezione di sensazioni ed emozioni pure che ogni capo lascia al primo sguardo. Quella voglia di indossarlo per esprimere la propria anima. E poi quell’attenzione maniacale visibile della selezione di materie prime e tessuti unici alle lavorazioni fanno della maison un orgoglio dell’artigianato italiano e del Made in Italy.

Mariacristina La Rosa

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