L’ALTRO SANREMO AL CIRS: MUSICA, PAROLE E SOLIDARIETA’

Musica & Parole era stato detto, e musica e parole è stato, anzi musica, parole, tanta ironia ed altrettanta riflessione sui tanti temi di questo appena trascorso Sanremo 2023 targato per il quarto anno consecutivo Amadeus.

Ha funzionato l’idea di Patrizia Casale, Marika Micalizzi e Maurizio Presente di portare i momenti più discussi del Festival davanti ad una platea, per una volta molto vicina e non televisiva, a cui chiedere direttamente e senza filtri: ma com’è stato questo Sanremo? Vi è piaciuto non vi è piaciuto? Cosa vi ha lasciato.

Un salotto vero dunque e non televisivo per nulla edulcorato, scevro di lustrini, ma pieno di calore che la vicinanza della gente e soprattutto la scelta di una sede significativa come quella del Cirs che si occupa attivamente di donne vittime di violenza ha reso ancora più importante ed autentico.

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Maria Celeste Celi

 Un salotto dove ognuno liberamente ha potuto esprimere il proprio pensiero.

Il resto lo ha fatto la musica ed un parterre d’eccezione: la giornalista Rosaria Brancato, l’esperto di comunicazione e appassionato di musica Gianfranco Moraci, la stilista Deborah Correnti. A cucire i vari momenti alla voce ed alla tastiera Rosario Foti, spalla perfetta dei conduttori con i suoi apprezzati momenti musicali.

L’altro Sanremo ha avuto anche degli ospiti che hanno fatto scattare applausi sinceri come il cantante e presentatore Natale Munaò autore di una magistrale interpretazione di “Perdere l’amore” di Massimo Ranieri, il sacerdote artista e cantante Padre Domenico Manuli ed il giovane e tutto da scoprire Fabri -T che ha presentato “Mari” brano con il quale ha vinto il Premio De Andrè consegnatogli direttamente da Dori Ghezzi compagna di vita e di arte dell’indimenticato Fabrizio De Andrè.

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Deborah Correnti e Fabry-T
Partner dell’iniziativa Naima Griffe, Bisazza Gangi, Gioielleria Costa, Dream Hair, Tekka’ – Sushi&Pokè, Ottica Crisafulli, Panificio Astone, Enoteca Musso, Supermercati Vinci e Pasquale Mantineo Fiorista 

che non hanno voluto mancare ad un appuntamento reso speciale dall’importante finalità.

Tanti insomma gli ingredienti di una serata perfetta, (nonostante il maltempo) una serata che è stata un momento vero di aggregazione e che ha fatto conoscere meglio anche una realtà come il Cirs di Messina,  l’ente morale che opera in favore di donne e bambini vittime di violenza e in stato di disagio socio economico  presente a Messina con una casa famiglia ed una casa rifugio.

Tocco finale -anche questo apprezzatissimo- l’ aperitivo solidale offerto al pubblico che con la loro presenza ha permesso di sostenere le attività del  Cirs.

 

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