C’è un unico lenzuolo azzurro che unisce Grecia e Sicilia, quel Mare Nostrum chiamato Mediterraneo in cui
è nata la civiltà. Alessandro Enriquez parte da qui per costruire una collezione colta e pop, cosmopolita e universale, capace di farci entrare in una macchina del tempo e del luogo anche senza muoversi.
In questo Olimpo d’amore trovi di tutto: Tersicore che danza da un’anfora a una gonna, la conchiglia di Venere che diventa un segno grafico, le classiche righe estive che sottolineano la parola “amore” in greco, un’onirica visione di Santorini e un’ironica versione della casa degli dei.
I disegni si muovono con il corpo che li indossa e le parole sono segni grafici o messaggi. Il più potente è quello della T-shirt che dice IO SONO SAFFO per invitare al rispetto e alla gioia di ogni specie d’amore.
Le forme sono semplici e contemporanee con tutti i tagli di pants che si possono desiderare dal capri al palazzo, con le gonne pencil oppure a ruota, cortissime ma anche longuette e senza riferimenti al peplo tranne in alcuni abiti da sera monospalla o con la linea a colonna che scivola dallo scollo all’americana.
Non mancano i cenni alla tradizione cromatica della Grecia partendo dal bianco e blu chiaro delle case e della bandiera, con quel particolare punto di azzurro dato dal “loulaki”, una polvere pigmentata nei toni del “blu oltremare”.




