Svolta nelle indagini sulla tragedia di Pistunina. Gli esami comparati dei DNA, condotti dagli specialisti del Ris di Messina, hanno finalmente dato un’identità ai resti umani ritrovati nel parcheggio dell’area rossa di San Filippo.
I campioni genetici analizzati dai militari hanno confermato che i frammenti appartengono a Santino Magazzù, il ferroviere e marito di Rosa Leone, che diventa così ufficialmente la quinta vittima accertata del disastro. Gli altri resti appartengono invece alle sorelle Sara Leone e Rosa Leone. Rimane ancora senza esito la ricerca del collaboratore domestico di origine singalese Lhairu Warnakulasuriya, che risulta tuttora ufficialmente disperso.
Conclusi gli accertamenti medico-legali, le salme saranno restituite alle famiglie nella giornata di sabato per la celebrazione dei funerali. Lunedì, invece, le attività investigative sul sito compiranno un passo cruciale: gli inquirenti avvieranno una meticolosa operazione di selezione dei detriti per raccogliere ulteriori elementi utili a chiarire la dinamica della tragedia.




