ANCHE L’OMBRA DELLA MAFIA FRA LE IPOTESI INVESTIGATIVE DEL FURTO DEI QUADRI DI ANTONELLO AL MUSEO DI MESSINA

Anche la mafia potrebbe esserci dietro il futuro milionario delle opere di Antonello da Messina sottratte la sera di ferragosto dal Museo Regionale Accascina di Messina. In passato nel 1969 a Palermo venne rubata  la natività del Caravaggio  per mano proprio della mafia, e l’opera non venne mai ritrovata.

Lo ha detto questa sera al Tg 1 il Procuratore Capo di Messina Antonio D’Amato.

Amato ha aggiunto che le indagini seguono una «pluralità di direzioni» fra le quali l’eventuale complicità interna, ovvero la presenza di un basista che abbia collaborato al furto.

Non si esclude poi che gli autori del furto siano ancora in Sicilia con le opere trafugate a causa della massiccia rete di controlli attuata dalle forze dell’ordine e la notorietà anche delle opere e del clamoroso furto.

Intanto nella giornata di oggi i quattro custodi del Museo sono stati posti in  ferie forzate in attesa di valutare i provvedimenti disciplinari.