Si aggravano di ora in ora le notizie che arrivano da Pistunina, sulla Strada Statale 114, dove ieri pomeriggio il crollo improvviso di una palazzina di tre piani ha gettato l’intera comunità nel panico e nel dolore. Nelle ultime ore, le squadre speciali dei Vigili del Fuoco hanno individuato il corpo senza vita del primo disperso: si tratta dell’imprenditore Carmelo Leone, Il corpo è stato estratto e portato all’obitorio per il riconoscimento da parte dei familiari.
Il punto della situazione e i soccorsi
Il bilancio provvisorio del disastro si fa drammatico. All’appello mancano ancora 5 persone disperse, mentre i feriti estratti ieri sono almeno tre, ricoverati in gravi condizioni al Policlinico di Messina.
I soccorritori e le squadre speciali USAR (Urban Search and Rescue) stanno lavorando da oltre quindici ore consecutive tra le macerie. Le operazioni procedono con estrema cautela e grande difficoltà, a causa della forte instabilità della struttura residua e della presenza di focolai d’incendio latenti sotto i detriti, che rischiano di rialimentarsi a contatto con l’ossigeno.
Aperta un’inchiesta per disastro colposo
Parallelamente ai soccorsi, si muove la macchina della giustizia. La Procura di Messina ha già aperto un’inchiesta formale per disastro colposo al fine di accertare le precise responsabilità dell’accaduto.
Se le prime ipotesi investigative di ieri parlavano dello scoppio di una bombola di gas, nelle ultime ore sta prendendo sempre più corpo la pista del cedimento strutturale. Sotto la lente d’ingrandimento degli inquirenti ci sarebbero alcuni lavori di ristrutturazione che interessavano i locali commerciali situati al piano terra dello stabile. Restano da verificare eventuali alterazioni ai muri portanti o ai pilastri dell’edificio anni ’80.
La città di Messina rimane con il fiato sospeso, mentre il Comune ha attivato il Centro Operativo Comunale (Coc) e annullato tutte le manifestazioni pubbliche in segno di lutto e rispetto per le famiglie colpite








