Arriva in esclusiva su RaiPlay Carmen è partita, dove Carmen è Giovanna Sannino che, dopo il grande successo in Mare Fuori nel personaggio duro e determinato di Carmela, qui si cimenta in qualcosa di molto diverso e più sofisticato. Diretta da Domenico Fortunato, che è anche il protagonista del film nel ruolo del sarto Amedeo, la giovane attrice napoletana affronta infatti un personaggio misterioso, una giovane donna che non parla e che è, paradossalmente, vittima di chi invece parla troppo. “Ho cercato di tradurre il dolore di Carmen in gesti e sguardi” ci rivela Giovanna Sannino.
Proprio per tutelarla dai pettegolezzi, viene affidata ad Amedeo da sua zia Rosanna cui dà vita Antonella Carone. Amedeo è un uomo che vive in profonda solitudine, ma un tempo accolse anche Rosanna per aiutarla ad uscire dalla dipendenza. Solo che di Carmen si innamora, di un amore profondo, di quelli che non fanno rumore: “Amedeo è introverso e Carmen non parla, la loro è una una rivoluzione silenziosa” ci dice Domenico Fortunato.
Siamo a Mentana, un antico borgo nella valle del Tevere vicino Roma. L’uomo parla con i suoi genitori ritratti in vecchie foto appese al muro, e parla anche con la fotografia di Marlene Dietrich che sogna di vestire con abiti proprio uguali ai suoi, ma cuciti da lui. Poi comincia a vestirci Carmen con quegli abiti meravigliosi e lei lo lascia fare. La ragazza però esce molto spesso, soprattutto la sera. Amedeo, ossessionato, la segue e scopre che lei incontra degli uomini più grandi, uno diverso per sera, ma lo negherà quando Rosanna gli chiederà se la nipote lascia a volte la sua casa. E una di quelle sere, Carmen a casa non ci torna.
Le voci del paese, rappresentate da tre negozianti che hanno le loro botteghe sulla stessa piazza della sartoria di Amedeo, interpretati da Maurizio Mattioli Franco Ferrante e Francesco Giuffrida, non vendendola più si insospettiscono e avvisano il maresciallo Venditti. “Il maresciallo Venditti è l’unico che li fa parlare, è la parte pragmatica della storia” sottolinea Alessandro Tersigni che lo interpreta. Cosa sarà successo a Carmen? Amedeo c’entra qualcosa con la sua scomparsa? Ed è davvero partita come lui continua a ripetere? La storia, fino a quel momento intima, e delicata, si fa misteriosa… Carmen è partita è un film profondo che parla di sentimenti e della stranezza, quella particolarità che ha ognuno di noi e che, quando la si riconosce nella stranezza dell’altro, ci si innamora.
Patrizia Simonetti
Foto di Patrizia Simonetti











