LAPPONIA I LOVE Ù: DA NAPOLI IN FINLANDIA CON ERASMO GENZINI

A volte, per ritrovarsi, bisogna andare lontano. Da Napoli in Lapponia, per esempio. Ce lo racconta Lapponia I love iù, film TV girato tra Napoli e l’estremo nord della Finlandia dal regista Ken Are Bongo, appartenente alla popolazione Sami come diversi interpreti, in onda in prima serata su Rai 1  domenica 17 maggio e in streaming, sempre da domenica, su RaiPlay. Protagonista nel ruolo di Carmine, il giovane attore di Gragnano molto amato della serialità televisiva, Erasmo Genzini, già apprezzato in Che Dio ci aiuti, Buongiorno mamma!, L’Isola di Pietro, Mina Settembre, Roberta Valente Notaio in Sorrento). Al suo fianco, Nicolò Galasso (I Medici, Mare Fuori) e Gennaro Lucci (Mare Fuori, Il Commisaario Ricciardi).

In Lapponia I love iù coproduzione internazionale firmata WhateverGroup OY, Viola Film S.r.l., Rein Film AS, in collaborazione con YLE, Rai Fiction, GlassRiver – Carmine è un ragazzo solare, vivace e divertente, non si direbbe neanche che sia un piccolo criminale. Assieme ai suoi amici inseparabili Enzo e Antonio, ha però rubato dei soldi a un boss che li rivuole indietro, ma loro quei soldi non li hanno più. Poi, come un segnale dall’universo, arriva la notizia che Salvatore, il fratello maggiore di Carmine, è morto in Lapponia dove gli ha lasciato una casa in eredità. Carmine suo fratello non lo vedeva da tanto tempo, da quando aveva denunciato il padre per poi fuggire in Finlandia, lo odia da tanto, ma l’occasione non va sprecata. Così i tre ragazzi partono per l’estremo nord e, per volere di Salvatore, dovranno vicvvere per almeno due mesi in quella casa, oppure  la dovranno lasciare per sempre.

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Che sia stato un escamotage di Salvatore o soltanto un caso, non lo sappiamo. Fatto sta che in quei due mesi, tra incontri e scontri culturali tra loro e la gente del posto, il popolo Sami, succederanno tante cose e, tra queste, quella più importante: Carmine scoprirà che Salvatore fece ciò che fece solo per salvarlo, sacrificandosi in prima persona. “La denuncia del padre da parte di Salvatore era soltanto per salvaguardare Carmine, che lo capisce troppo tardi – ci rivela Erasmo Genzini –  Lo scoprirà però proprio in Lapponia dove troverà anche l’amore: incontrerà infatti una ragazza che gli farà perdere completamente la testa, e dalla quale riuscirà anche a farsi capire. Ognuno di noi cerca di imporre le proprie abitudini, ma poi arrivi in un posto dve sono completamente opposte, e impari a rispettarle”.

Dopo le prime grandi difficoltà, Carmine, Enzo e Antonio si ambienteranno alla perfezione e decideranno persino di restare a vivere in Lapponia. Anche se d’estate il sole non tramonta mai, la pizza fa schifo e la lingua è davvero difficile da imparare. Qualcuno troverà l’amore, qualcun altro l’amicizia, e per i tre ragazzi comincerà una nuova vita. Lapponia I love iù è dunque commedia leggera e divertente dai temi importanti.

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“Enzo dei tre è quello più legato alla propria terra – ci racconta Gennaro Lucciè un personaggio molto istintivo e leggero, quello che porta un po’ di tradizione napoletana in Lapponia senza chiedere il permesso”. “Antonio ha una mamma molto incombente – aggiunge Nicolò Galasssoma poi la questione si risolverà. Nel suo percorso non troverà l’amore, ma una nuova identità: sempre mantenendosi napoletano, cambierà e capirà delle cose nuove; è un personaggio leggero, puntiglioso, ma si ammorbidirà”.

Patrizia Simonetti

Foto da Ufficio Stampa Viola Film

Foto di Janne-Pekka Manninen