C’è stato un momento preciso, tra il 1967 e il 1971, in cui l’aria ha cambiato densità. Non è successo con il rumore delle armi, ma con il potere dei fiori e delle chitarre distorte, capaci di suonare come preghiere laiche e potentissime. In quegli anni, qualcuno ha acceso un amplificatore e, da quel gesto, nulla è stato più lo stesso: sono nate voci che non chiedevano il permesso di essere libere, ma lo erano e basta.
Giovedì 26 marzo, alle ore 20:30, il club Retronouveau invita il pubblico a un’esperienza che supera il concetto di semplice serata musicale. Sarà un viaggio senza biglietto, dove gli unici requisiti richiesti sono orecchie aperte e un cuore disposto a farsi attraversare dalle vibrazioni.
L’evento si svilupperà come un racconto a due voci, un dialogo intimo e profondo tra i solchi del vinile. Si partirà dal calore collettivo della Summer of Love per arrivare alle grandi epifanie del 1971, l’anno d’oro in cui il rock ha iniziato a costruire le coscienze, il soul si è fatto politica e ogni album era un manifesto di cambiamento.
Durante la serata condotta a due voci da Alfredo Reni e Gianfranco Moraci, l’impianto Hi-Fi del locale farà respirare i dischi, amplificando le emozioni fino all’osso. Pace, libertà, psichedelia e rivoluzione culturale smetteranno di essere concetti astratti per trasformarsi in puro suono.
Per partecipare a questa immersione nella storia della musica, è possibile prenotare inviando un messaggio diretto ai contatti del club.








