In un Duomo gremito in ogni ordine di posti si sono celebrati i funerali di Daniela Zinnanti, la donna vittima di femminicidio lo scorso 10 marzo e per il quale ha confessato il delitto l’ex compagno Santino Bonifiglio.
La donna è stata uccisa con oltre 30 coltellate, come ha accertato l’autopsia. In chiesa l’ex sindaco di Messina Federico Basile ed il commissario della città dello stretto Piero Mattei. Il rito è officiato dal vescovo Accolla con Monsignor Di Piero con Padre Tindaro Smeraldi, la chiesa evangelica che accoglieva Daniela nei suoi momenti più bui.Seduti in prima fila i giovani figli della vittima Gaetano e Roberta stretti in un abbraccio.
“Fino a quando c’è un fratello che muore per mano violenta, abbiamo perso il senso della nostra umanità” Ha detto il vescovo Accolla nel corso della sua omelia “La nostra vita comunitaria, la vita della nostra città è espressione di vita mortificata. Dobbiamo cercare spazi e tempi per ripartire dalla parola di Dio che è cibo per gli uomini di speranza, se non lo riconosciamo avremo stavolto la dignitià di ogni uomo”
La morte di Daniela Zinnanti ha scosso al città,è inaccettabile che chi le ha tolto la vita fosse senza il braccialetto elettronico, che invece avrebbe potuto tutelarla. Una circostanza questa che va approfondita.
Dopo Sara Campanella a marzo 2025 a neppure un anno di distanza Messina piange la tragica scomparsa di Daniela Zinnanti e poco prima a gennaio 2025 Caterina Pappalardo uccisa dal figlio. Nel 2020 era toccato a Lorena Quaranta e nel 2019 ad Alessandra Musarra, una tragica scia di donne uccise a Messina.
E stasera per non far spegnere la voce ed il grido di dolore dopo la morta di Daniela Zinnanti una fiaccolata si terrà per le vie della città di Messina .









