Definito dalla CNN come “Musical Genius” e premiato a Montecitorio come “Miglior eccellenza Italiana nel Mondo. per la Musica, Quarta ha ridefinito l’immagine del violino contemporaneo fondendo rigore classico, energia rock e sensualità jazz. Noto al grande pubblico per la partecipazione con Il Volo al Festival di Sanremo, dove la sua presenza scenica ha conquistato milioni di spettatori, e per la partecipazione su Rai1 negli show “Danza con me” e “Viva la Danza”, in cui accompagnava la danza di Roberto Bolle con la sua musica.
Le sue collaborazioni spaziano dai Solisti dei Berliner Philharmoniker a Dee Dee Bridgewater, da Roberto Bolle a Il Volo e Carlos Santana e molti altri, confermando una versatilità rara e un carisma che attraversa generi e pubblici diversi.
Al Palacultura Antonello, Alessandro Quarta presenterà — in esclusiva regionale — la sua opera più visionaria: “I 5 Elementi… e la loro Creazione”, la cui prima mondiale è stata eseguita a Cremona il 30 settembre 2023, nell’ambito dello Stradivari Festival, e successivamente trasmessa su Rai 5.
Un viaggio musicale potente e visionario che attraversa la natura e l’anima umana attraverso i suoi elementi primordiali: Terra, Acqua, Aria, Fuoco, Etere.
L’opera è composta da sei brani: ai cinque elementi si aggiunge infatti La Creazione, “senza la quale — come sottolinea l’autore — ci sarebbe solo il nulla… Nella scrittura di ciascun Elemento ho vissuto fortemente la fase della Creazione che, dal buio, mi ha permesso di vederne i colori in un’esplosione di luce e mistero. Chi ascolta avrà l’opportunità di farla propria, secondo i propri dubbi e il proprio credo, interpretandola dal suo punto di vista.”
Sul palco del Palacultura Antonello insieme ad Alessandro Quarta il pianista Giuseppe Magagnino e l’Orchestra Filarmonica “Franco Caracciolo”, diretta dal M° Cristian Lombardi,
Sarà molto più di un concerto: I 5 Elementi rappresentano un rito sonoro che unisce musica, natura e spiritualità, un invito a una riflessione profonda sulla responsabilità umana verso la natura e i suoi elementi, ponendo l’accento su quanto essi siano essenziali ma anche potenzialmente distruttivi. Con la sua musica, l’artista rompe ogni barriera, emoziona e scuote l’animo, lasciando un segno profondo e personale in chi ascolta. Un invito a lasciarsi attraversare dalla forza primordiale degli elementi e dalla creatività di un artista che continua a sorprendere e a reinventarsi.
Il concerto è realizzato nell’ambito del progetto Circolazione Musicale in Italia promosso dal Cidim (Comitato Italiano Nazionale Musica)
Maggiori informazioni sul sito www.accademiafilarmonicadimessina.it








