SANREMO 2027: L’ERA DE MARTINO È GIÀ COMINCIATA.

Neanche il tempo di archiviare  le polemiche sulla vittoria di Sal Da Vinci, che la macchina del Festival di Sanremo si è già rimessa in moto. Il 2026 ha segnato   l’addio di Carlo Conti, ma il futuro ha un nome e un cognome precisi: Stefano De Martino.
Squadra che vince non si cambia?
Le prime indiscrezioni che  partono dai corridoi di Viale Mazzini  dicono che  De Martino starebbe pensando di portare con sé il “clan” di Stasera tutto è possibileBiagio Izzo e Francesco Paolantoni sono i nomi più caldi per un ruolo di supporto comico fisso, una mossa che trasformerebbe l’Ariston in una grande festa popolare.
Sul fronte artistico, l’obiettivo di De Martino sembra chiaro: riportare l’Orchestra al centro della scena. Il nuovo conduttore vorrebbe valorizzare la componente live e il grande cantautorato italiano, senza  rinunciare al pop-urban tipico delle  classifiche Spotify.
Inoltre si sussurra che Stefano voglia fortemente Elodie in gara (o come co-conduttrice per una sera) per garantire quell’impatto visivo e internazionale che lei rappresenta oggi.

Per blindare il pubblico giovane e lo streaming, si punta a un grande nome del mondo rap/urban. Dopo il successo di Saif nel 2026, riportare Geolier o Lazza all’Ariston sarebbe una garanzia di ascolti record.

La Rai vorrebbe tornare a ospitare le grandi icone del pop mondiale che mancano da un po’, il sogno di De Martino è Dua Lipa. Altra idea, legare il palco di Sanremo con la moda.

Un contratto blindato

Il Festival 2027 sarà solo la punta di diamante di un impegno totale per De Martino, che consolida il suo contratto pluriennale con la Rai. Tra la conduzione quotidiana dei pacchi e la preparazione di Sanremo, l’ex ballerino si prepara a un anno da record, con l’obiettivo di superare gli ascolti  dell’era Conti e portare un ventata di novità al Festival di Sanremo.