di Serena Marotta
Dai grandi ospiti alle sorprese, la serata delle cover illumina Sanremo 2026. Si parte dal medley di Laura Pausini che incanta l’Ariston, partendo dal carpet e ha poi raggiunto l’ingresso del teatro esibendosi con grandi successi italiani: sulle note di Ritorno ad amare di Biagio Antonacci, Immensamente e Io canto.
Per poi passare ai brani che sono indelebili e accendo il palco con le note e le bellissime voci che duettano. A sorpresa il co-conduttore di questa quarta serata è Alessandro Siani, che porta la sua ironia sul palco. Oltra alla già annunciata Bianca Balti, che si dice felice di essere tornata a Sanremo anche quest’anno. Ad aprire la serata delle cover c’ha pensato Elettra Lamborghini con Las Ketchup: insieme hanno cantato un successo del 2002 “Aserejè”.
Poi Eddie Brock e Fabrizio Moro, che hanno cantato “Portami via”, brano del 2017 presentato proprio al Festival di Sanremo. Quindi è stato il momento di Mara Sattei, insieme a Mecna con “L’ultimo bacio” di Carmen Consoli. Patty Pravo invece si è esibita col brano “Ti lascio una canzone”, con lei il primo ballerino del Teatro alla Scala di Milano Timofej Andrijashenko. Malika Ayane ha fatto un omaggio a Mina, cantando con l’attore Claudio Santamaria la canzone “Mi sei scoppiato dentro il cuore”.
Mentre le Bambole di Pezza c’hanno riportato indietro nel tempo insieme a Cristina D’Avena e hanno portato sul palco la canzone “Occhi di gatto” rendendola rock. Dargen D’Amico è salito sul palco dell’Ariston con Pupo e Fabrizio Bosso sulle note di “Su di noi”, completamente diversa: una lettera indirizzata ai potenti contro i conflitti. Poi è stato il momento di Tommaso Paradiso e gli Stadio che hanno cantato “L’ultima luna” di Lucio Dalla.
Michele Bravi con Fiorella Mannoia si sono esibiti cantando “Domani è un altro giorno”, Tredici Pietro ha sorpreso tutti cantando “Vita” con Galeffi, Fudasca & Band, quando all’improvviso sul palco è arrivato il papà Gianni Morandi. Maria Antonietta & Colombre con Brunori Sas hanno cantato insieme “Il mondo”, Fulminacci e Francesca Fagnani hanno interpretato “Parole parole”. E poi ancora Lda & Aka7even e Tullio De Piscopo si sono esibiti con“Andamento lento”. Mentre Raf ha sceltodi cantare “The riddle” con i The Kolors: con loro anche Bianca, la primogenita di Raf e Gabriella Labate, alla quale Conti ha regalato i fiori si Sanremo presentandola al pubblico.
J-Ax e Ligera County Fam sulle note di “E la vita, la vita” del duo Cochi e Renato . Ditonellapiaga e Tony Pitony hanno cantato “The lady is a tramp”. E ancora, Enrico Nigiotti e Alfa hanno cantato “En e Xanax” di Samuele Bersani. Serena Brancale con Gregory Porter e Delia si sono esibiti su una versione inedita di Besame mucho. Sayf, Alex Britti e Mario Biondi hanno cantato Hit the road Jack.
“Che emozione, sono stata fortunata nella mia vita, ho avuto incontri importanti che mi hanno aiuto a creare questo percorso. A Sanremo ho cantato Nessuno mi può giudicare, nel 1966, una canzone che ancora oggi ha un messaggio importante perché rivendica la libertà di giudizio”, sono le parole di Caterina Caselli che ha ricevuto il premio alla carriera. L’artista, visibilmente emozionata ha ringraziato tutti. Francesco Renga ha scelto di cantare con Giusy Ferreri e si sono esibiti sulle note di Ragazzo solo, ragazza sola. Un brano di David Bowie cantato in italiano su testo di Mogol. Un tuffo nel passato con Laura Pausini e la sua vittoria con la “Solitudine”, canzone che l’ha portata alla vittoria il 27 febbraio di 33 anni fa.
Arisa ha scelto di interpretare un brano di Fiorella Mannoia: “Quello che le donne non dicono” con il Coro del Teatro Regio di Parma. Ha ricevuto un lungo applauso dal pubblico in platea che in coro ha gridato il suo nome. Il 23esimo cantante è Samuray Jay che canta il brano Baila morena di Zucchero con Belen Rodriguez e Roy Paci. Sal Da Vinci ha cantato “Cinque giorni” con Michele Zarrillo e dal pubblco si è levato il coro. Brano che Zarillo ha presentato a Sanremo nel 1994. La 25esima esibizione ha visto salire sul palco dell’Ariston Fedez e Masini con Hauser e cantare “Meravigliosa creatura”di Gianna Nannini. Altro omaggio alla rocker fiorentina: prima di loro infatti anche Levante ha portato “I maschi” cantando con Gaia, che sul finale si sono scambiate un bacio lontano dall’occhio indiscreto delle telecamere, che hanno censurato il bacio tra le due artiste. Momento sottolineato però dal web.
Da Ermal Meta e Dardust che hanno cantato “Golden Hour” a Nayt e Joan Thiele con “La canzone dell’amore perduto” di Fabrizio De Andrè.
E poi Luché e Gianluca Grignani che hanno cantato una versione di “Falco a metà”, brano che Grignani ha cantato nel 1995. Chiello ha interpretato “Mi sono innamorato di te” di Luigi Tenco accompagnato dal maestro Saverio Cigarini al pianoforte, e infine Leo Gasmann e Aiello hanno magistralmente interpretato “Era già tutto previsto” di Riccardo Cocciante concludendo la gara.
E la classifica? Sul podio Ditonellapiaga, secondo posto Sayf e terzo posto Arisa.











