CAN YAMAN, IL CO-CONDUTTORE STREGA L’ARISTON

di Serena Marotta

Can Yaman incanta il pubblico con il suo fascino e la sua innegabile eleganza, non solo nel portamento. Capelli sciolti, abito nero e pettorali a vista, l’attore turco stasera veste i panni del co-conduttore, single (così ha dichiarato in conferenza stampa, ndr) durante la prima serata del 24 febbraio. Sul palco insieme a Carlo Conti e Laura Pausini, Can appare disinvolto e sorride alle battute di Laura che subito lo mette a confronto con Carlo Conti.  La scelta di Conti appare azzeccata dopo i ripetuti successi di Yaman, ultimo dei quali il remake di Sandokan, dove ha vestito i panni della Tigre della Malesia.  Un boom di ascolti che decreta il successo, ancora una volta, dell’attore di “Viola come il mare” ed “Il turco”.

E sul palco dell’Ariston si presta alla gag, traduce dal turco all’italiano e improvvisa un duetto con la Pausini insegnandole delle strofe di una canzone in turco. A lui il compito di introdurre Arisa, con un italiano impeccabile, l’artista canta la canzone “Magica favola”. Can Yaman è un vero poliglotta. Parla Turco, inglese, italiano, spagnolo. Lavora sedici ore al giorno perché “dieci sono poche”, ha dichiarato in un’intervista in passato.

L’attore ha 36 anni ed è nato a Suadiye, un quartiere elegante della parte asiatica di Istanbul. Ha studiato Giurisprudenza, ha lavorato per PricewaterhouseCoopers. Scriveva per delle riviste di finanza. Quindi la svolta e la scelta: il set entra nella sua vita, diventa attore di successo, molto amato in Italia. Tanti gli amori veri, presunti e smentiti che gli sono stati attribuiti.

Intanto il suo successo si misura pure nel cachet per il festival. Secondo le indiscrezioni, per Can una cifra che si aggirerebbe e potrebbe arrivare sino 75 mila euro. Almeno così dicono i bene informati. Infatti sarebbe questo il compenso per una star internazionale sul palco dell’Ariston.