Il Festival di Sanremo 2026 rende omaggio a Beppe Vessicchio, scomparso nel novembre 2025, con una serie di tributi che celebrano il suo ruolo centrale nella storia della musica italiana. Tra le iniziative più importanti, spicca l’inaugurazione di “Casa Vessicchio”, uno spazio creativo e di formazione situato a Sanremo durante la settimana del Festival (dal 23 al 28 febbraio). Il progetto, voluto dallo stesso maestro, sarà dedicato a incontri, arte, musica e formazione, continuando la sua missione di trasmettere passione e conoscenza alle nuove generazioni.
Non solo Casa Vessicchio: Carlo Conti ha dedicato l’edizione 2026 di Sanremo Giovani alla memoria del maestro, ricordando la sua figura chiave e il ruolo fondamentale che ha avuto nello sviluppo dei giovani talenti, trasformandosi in un punto di riferimento imprescindibile per il palco dell’Ariston.
Il tributo al Maestro Vessicchio celebra così un contributo duraturo e inestimabile alla musica italiana e alla città di Sanremo. Casa Vessicchio si propone come luogo di incontro e di crescita artistica, assicurando che il legame del maestro con la città dei fiori e con le nuove generazioni rimanga vivo e presente anche negli anni a venire.
Un omaggio che non è solo memoria, ma anche ispirazione per chi ama la musica e sogna il palcoscenico dell’Ariston e proprio qui, su quel palco che lui calcò tantissime volte per dirigere tanti artisti troverà in questi giorni, insieme al ricordo di Pippo Baudo, quegli onori che il suo prestigio merita.











