LAURA PAUSINI: NON VADO A SANREMO A FARE LA PROTAGONISTA

Per la prima volta nella storia del Festival, ieri i Big e i conduttori di Sanremo 2026 sono stati ricevuti al Quirinale dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. C’erano dunque i cantanti in gara – tranne Patty Pravo bloccata a casa da un’influenza – il conduttore e direttore artistico Carlo Conti e la co-conduttrice di tutte le cinque serate Laura Pausini.

All’uscita, terminato l’incontro, ci siamo fatti raccontare proprio da lei l’emozione dell’evento: “è stato bello, non è la prima volta che incontro il Presidente, ho già avuto questa fortuna, però ogni volta che entri in quella stanza senti un tipo di emozione e il cuore batte… secondo me – ha continuato – il Presidente ha detto una cosa molto importante per la musica italiana, poche volte riconosciuta dalle istituzioni, e cioè che la musica pop e popolare ha un ruolo molto importante nella cultura del nostro paese. Mai nessuno si era espresso in passato in questo senso, anzi… ma noi non siamo solo canzonette, siamo qui per fare musica e non la guerra…”

Poi la cantante di Solarolo, in total white, ha commentato le critiche che l’hanno colpita per la sua interpretazione dell’Inno d’Italia in occasione della Cerimonia di apertura dei Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026 svoltasi il 6 febbraio scorso allo Stadio San Siro di Milano, motivate soprattutto da una modifica stilistica del Canto degli Italiani scritto e composto da Goffredo Mameli e Michele Novaro, con qualche svirgolata vocale di troppo, soprattutto nel finale: “a me interessano le persone alle quali credo che mi hanno dato un giudizio fortunatamente positivo che sono Vasco Rossi e Celine Dion” ha dichiarato. I due artisti sono infatti intervenuti a suo favore sui social dichiarando di aver apprezzato molto la sua performance.

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Poi abbiamo chiesto a Laura Pausini come sarebbe stata la sua co-conduzione del Festival a fianco di Carlo Conti: “io accompagnerò Carlo, non vengo per fare la protagonista – ci ha risposto – io sono stata chiamata per introdurre le nuove canzoni della musica italiana e i miei colleghi e quello farò”.

Ma cosa è accaduto dentro il Quirinale? La musica leggera, la musica pop, fanno parte del patrimonio culturale italiano – ha detto Sergio MattarellaIl Festival di Sanremo è un momento che raccoglie, esprime, e sprona anche i giovani ad impegnarsi a partecipare alla dimensione della musica leggera, della musica pop. Ed è una cosa che rientra nell’ambito culturale del nostro Paese”. Poi il Capo dello Stato ha augurato a tutti i presenti un grande in bocca al lupo.

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Ma prima di salutarlo, i cantanti hanno intonato Azzurro di Adriano Celentano, proprio grazie a un là di Laura Pausini. Scherzando, il Presidente Mattarella ha poi detto di conoscere tutte le parole del celebre brano, ma di non averlo cantato perchè sin da piccolo, essendo stonato, gli hanno insegnato a cantare senza voce…

Patrizia Simonetti

Foto di Patrizia Simonetti