Nel cuore dei Nebrodi, a Mirto, sorge uno dei luoghi più sorprendenti del patrimonio culturale siciliano: il Museo del Costume e della Moda Siciliana. Con oltre duemila pezzi che raccontano quasi tre secoli di storia, dal Settecento fino agli anni Settanta del Novecento, il Museo rappresenta una delle realtà museali più prestigiose d’Italia dedicate alla moda e al costume, riconosciuta come la più importante del Centro-Sud dopo Roma e apprezzata anche a livello internazionale.
Abiti, accessori, e creazioni sartoriali non sono semplici oggetti esposti, ma testimoni vivi di un’evoluzione sociale, culturale ed estetica che attraversa le epoche e restituisce l’immagine di una Sicilia raffinata, colta e sorprendentemente moderna. Ogni sala racconta un frammento di storia, dai fasti aristocratici alle trasformazioni del gusto borghese, fino alle influenze del Novecento e del cinema.
A dirigere il Museo è l’architetto Giuseppe Miraudo, protagonista di un lavoro culturale rigoroso e appassionato, che negli anni ha saputo arricchire il patrimonio museale acquisendo alcune delle collezioni più rappresentative della moda italiana e siciliana. Una visione che ha trasformato il Museo in un centro di riferimento non solo per studiosi e appassionati, ma anche per il mondo dello spettacolo e della creatività contemporanea.
Madrina e testimonial del Museo è l’attrice siciliana Maria Grazia Cucinotta, simbolo di un’eleganza che unisce tradizione e modernità. Numerose, nel corso degli anni, le visite di personalità del cinema, del teatro, della politica e della cultura, attratte da un luogo che riesce a coniugare memoria e fascino.
Il legame con il mondo dello spettacolo è infatti uno degli elementi distintivi del Museo. Registi di fama internazionale come Franco Zeffirelli, Arrau, Quartucci e Roberto Andò hanno scelto alcune creazioni del Museo per i loro allestimenti teatrali e cinematografici, contribuendo a diffonderne la notorietà su scala nazionale e confermandone il valore artistico.
All’interno di Palazzo Cupane, sede del Museo, trovano spazio anche le più importanti sartorie della Sicilia: una vera e propria parata di grandi griffe isolane che affondano le radici nell’Ottocento e testimoniano una tradizione sartoriale di altissimo livello, capace di dialogare con la grande moda italiana ed europea.
Il Museo del Costume e della Moda Siciliana non è soltanto un luogo espositivo, ma un racconto identitario, un viaggio nella bellezza e nel saper fare siciliano. Un patrimonio prezioso che rende Mirto una tappa imprescindibile per chi vuole conoscere la Sicilia attraverso la sua storia, il suo stile e la sua anima più autentica
Foto di Giuseppe Contarini











