MALTEMPO: LA LUNGA NOTTE DEI COMUNI IONICI DELLA PROVINCIA DI MESSINA foto

E’ una lotta contro la furia del mare quella che si sta combattendo nel versante ionico della provincia di Messina.

I danni sono ingenti

Fra Nizza, Scaletta,  Roccalumera, Furci, Mazzeo frazione di Taormina, Letojanni e Sant’Alessio si è visto di tutto:  barche sulla strada, mare che ha raggiunto case e perfino le vie nazionali, panchine letteralmente divelte e arrivate al centro della carreggiata, negozi protetti con sacchi di sabbia, lidi balneari, insegne distrutte. Anche a Furci è crollato un pezzo di lungomare.

I danni ammontano già a svariati milioni di euro, particolarmente colpita Santa Teresa di Riva

Qui sono crollati circa 700 metri di lungomare, il traffico si svolge in un’unica strada, si è rotto anche un tubo dell’acquedotto e parte del paese è senz’acqua. Problemi si registrano anche con l’Enel per interruzioni di energia elettrica. ”Una situazione senza precedenti” l’ha definita il sindaco Danilo Lo Giudice. Nelle scorse ore ha ceduto anche la piazzetta del Gambero che è stata completamente distrutta. Tratti in saldo una donna con  il figlio che si trovava in difficoltà che sono stati trasferiti in un b&b. Segnalata anche una fuga di Gas che il Comune ha gestito insieme ai vigili del fuoco e al gestore del servizio di metanizzazione.

.Ci sono ancora ore critiche da superare.

Protezione civile, sindaci, volontari sono impegnati nelle strade con tutti gli uomini ed i mezzi disponibili. In alcuni tratti si sta tentando di contenere la furia del mare scaricando sabbia e massi sulla spiaggia. I mezzi dei vigili del fuoco stanno aspirando l’acqua che ha invaso chilometri di strade attigue al mare.

Non facile neppure la situazione nel versante cittadino sud.

A Santa Margherita è stato distrutto un lido balneare, sono caduti semafori, le strade sono piene di detriti, disposta la chiusura della strada statale 114.

Allerta rossa ancora a Messina

Il Comune di Messina, che per la giornata di domani mercoledì 21 ha disposto la chiusura di scuole, ville e cimiteri, monitora la situazione dal COC allestito per intervenire nelle zone critiche. Il vento comincia a farsi sentire forte anche nelle zone centrali di Messina, dove pali e alberi sono già messi a dura prova.

Foto Alessio Villari e Protezione Civile