“IL SICILIANO” CELEBRA IL PIZZA DAY: TRA TRADIZIONE E PASSIONE ARTIGIANALE

Ogni giorno in Italia si preparano circa otto milioni di pizze, in oltre 51 mila locali, generando un fatturato che supera i 12 miliardi di euro. Numeri impressionanti, che raccontano il peso economico della pizza, ma dietro queste cifre c’è molto di più: c’è una storia fatta di tradizioni, gesti antichi e saperi artigianali.

Il World Pizza Day, che si celebra il 17 gennaio, diventa l’occasione perfetta per ricordare che la pizza non è solo un piatto: è cultura, socialità e mestiere.

 E al ristorante pizzeria Il Siciliano di Messina questa filosofia si sente in ogni pizza

La qualità della loro pizza nasce da due elementi fondamentali: la lavorazione e gli ingredienti. L’impasto viene lavorato ancora artigianalmente, viene lasciato a lievetare da 24 a 48 ore. Le palline che diventeranno le  pizze tonde riposano in frigorifero per altre 48-72 ore, controllando costantemente la temperatura. Solo così nasce un impasto leggero, ben idratato, friabile e gustoso.”

La scelta degli ingredienti è altrettanto fondamentale. Il Siciliano usa un ottimo pomodoro San Marzano, fior di latte locale, salumi e verdure del territorio, e il pregiato olio extravergine Barbera. Tutto questo conferisce alle pizze un gusto unico, riconoscibile e apprezzato da tutti i clienti.

Tra le pizze più amate al Siciliano la Diavola resta un must, in particolare per i turisti, ma non mancano le specialità locali come la Messinese doc, la Giulietta, la Parmigiana sbagliata, la Mata e Grifone, la Nadir e la Trinacria.

Al Siciliano  la pizza si trova anche a pranzo, perché ogni momento è buono per una pizza

In un mondo che corre, la pizza resta un simbolo di convivialità, creatività e radici profonde. Il Pizza Day ci invita a fermarci, assaporare e celebrare non solo il gusto, ma anche le mani, le storie e il cuore che stanno dietro ogni pizza servita al Siciliano.