Il villaggio di Bordonaro si prepara ad accogliere, anche quest’anno, la comunità messinese per celebrare la storica festa popolare de “U Pagghiaru”, in programma martedì 6 gennaio 2026, come da tradizione nel giorno dell’Epifania.
Gli assessori comunali alle Tradizioni Popolari Enzo Caruso e ai Rapporti con le Circoscrizioni Massimiliano Minutoli rendono noto il programma della manifestazione, uno degli appuntamenti più sentiti del patrimonio culturale cittadino, oggi, riconosciuto e iscritto nel Registro delle Eredità Immateriali della Sicilia (R.E.I.S.), sostenuto dal patrocinio e dal supporto dell’Amministrazione comunale.
“U Pagghiaru”, simbolo di prosperità, augurio e continuità culturale, è rappresentato da un albero rituale dalla caratteristica forma conica, che richiama sia la capanna della Natività sia antichi culti legati alla terra. Realizzato con un palo di rami di castagno rivestito da fronde di acacia e adornato con ciambelle di pane e agrumi, affonda le sue origini nell’XI secolo, quando i Padri Basiliani introdussero dall’Armenia l’uso di celebrare il Battesimo del Signore con solenni riti sotto un grande albero a forma di capanna.
La manifestazione si svolgerà secondo il programma curato da padre Severino, parroco della Parrocchia S. Maria delle Grazie di Bordonaro.





