E’ stato un 2025 positivo quello che si è appena concluso per l’agenzia immobiliare Incentro guidata da Gaetano Bucca. Un anno in cui le compravendite sono aumentate rispetto al 2024.
I prezzi sono rimasti stabili a Messina ed è migliorato l’atteggiamento delle persone nei confronti degli agenti immobiliari, a cui chiedono soprattutto massima trasparenza e massima professionalità e di essere seguiti con grande attenzione in quelli che sono certamente gli affari più importanti per una famiglia: ovvero l’acquisto di una casa.
“Oggi, non è solo importante l’acquisto della casa, ma è altrettanto importante anche la scelta del professionista che deve sapere rispondere a tutte le domande dell’acquirente e dunque deve essere sempre aggiornato e altamente performante.”
- Come è stato il 2025 nel settore immobiliare a Messina?
“Come detto si è comprato di più, le scelte degli investitori hanno privilegiato gli appartamenti compresi fra gli 80 e 120 metri quadri, i cosiddetti tre vani per intenderci. Le zone più richieste a Messina sono sempre quelle più centrali comprese fra il viale Europa ed il viale Boccetta, al massimo fino al viale della Libertà.”
- E la spesa media come si è attestata?
“Si partiva da un minimo di circa 90.000 fino a 140.000 euro, ovviamente ci sono stati anche affari ben più rilevanti per immobili di qualità super accessoriati.”
- Qual è stata la casa tipo più richiesta?
“Quella completa di servizi di grande vivibilità come posto auto, ascensore, cantina, spazi esterni come verande, balconi, terrazze, vicinanza a negozi, piazze ecc. Decisamente meno richieste le case che impongono ristrutturazioni, in quanto oggi il tempo delle persone è ben poco e si preferisce sempre un appartamento che una volta acquistato non comporti spese e modifiche rilevanti.”
- E gli affitti del 2025 come sono stati?
“Anche quelli sono andati bene in particolare gli affitti agli studenti. Inoltre, ma si sono registrati anche fatti nuovi e interessanti come gli affitti a famiglie e persone giunte a Messina da fuori per lavori più o meno temporanei. I tanti cantieri aperti in città ma anche la presenza delle forze dell’ordine hanno visto maestranze e professionalità giunte a Messina da varie città italiane. Peraltro, gran parte di loro, è arrivato con la famiglia, richiedendo dunque degli appartamenti di tutto rispetto. Questa clientela appartiene ad una fascia di reddito interessante che ha potuto scegliere appartamenti anche di buon livello.”
- Cosa si aspetta Gaetano Bucca di Incentro Immobiliare dall’appena arrivato 2026?
“Mi aspetto di mantenere intanto lo stesso positivo trend del 2025 e perché no migliorarlo. Da cittadino invece, visti anche i tanti cambiamenti che si stanno operando, che la città possa continuare la sua crescita.”





