BRUNELLO CUCINELLI A ROMA PER LA PREMIERE DEL DOCUFILM DI TORNATORE CHE LO RACCONTA

Due giorni è durato l’omaggio di Roma a Brunello Cucinelli, imprenditore umano e umanista che nel suo lavoro si è sempre lasciato guidare da onestà e filosofia. Giovedì sera la grande premiere mondiale del docufilm di Giuseppe Tornatore Brunello – Il visionario garbato svoltasi a Cinecittà nell’inaugurato Teatro 2.

Prima, però, due white carpet illuminati di candele e di stelle: Jessica Chastain, la modella Tina Kunakey.uu, Anna Foglietta, Bianca Balti , Valentina Bellè, Alessandra Mastronardi, Anna Ferzetti, Alessandro Cattelan, Jeff Goldblum, Chris Pine, Jonathan Bailey, Edgar Ramirez. Sul fronte istituzionale, presenti Mario Draghi e la premier Meloni. Ma soprattutto la famiglia Cucinelli: Brunello con la moglie Federica Benda e le figlie Carolina e Camilla, i loro nipoti e il cast del film, Saul Nanni in primis che lo interpreta da giovane.

“Sapienza, uguaglianza e concordia, questi i valori che abbiamo provato a far emergere in questo film, e cioè i grandi pilastri di una persona perbene” ha detto Brunello Cucinelli. Stilista e imprenditore tessile specializzato nel commercio del cashmere, la casa di moda che ha fondato e che porta il suo nome, apprezzata per la produzione di maglieria pregiata, è tra le realtà internazionali più attive nel settore del lusso. “Non lo conoscevo, ma sentendo i suoi racconti sono entrato nella sua storia e lo ringrazio per questo” ha rivelato Tornatore. “Ammiro chi riesce a trasformare pezzi di utopia in realtà – ha detto Nicola Piovani, autore delle musiche – ciò che avevo da dire l’ho detto tutto con le musiche che ascolterete nel film”.

Brunello – Il visionario garbato, che sarà al cinema come evento speciale dal 9 all’ 11 dicembre con 01 Distribution, racconta Cucinelli tra fiction e testimonianze, ricordi personali e immagini d’archivio, ripercorrendo i luoghi e i momenti chiave della sua vita, sin dall’infanzia in campagna al borgo di Solomeo, trasformato nel simbolo di un capitalismo umanistico. Un ossimoro che Brunello Cucinelli è riuscito a creare costruendo un’azienda di fama mondiale senza rinunciare alla dignità, alla bellezza e alla giustizia sociale. E ai sogni alimentati con fiducia e coraggio che sono l’unica forza che determina il nostro destino. La lungimiranza dell’imprenditore e l’onestà dell’uomo. Poi la proiezione del docufilm e, a seguire, un’elegante cena nella suggestiva e insolita location della Basilica Aemilia.

LEGGI ANCHE  MARCO BOCCI TORNA ALLA REGIA CON "LA CACCIA"

Venerdì mattina la presentazione del film alla stampa alla presenza del protagonista, del regista e del cast.  “Non è un documentario, non è un film, non è uno spot pubblicitario, ma tutti questi generi fusi insieme – ha spiegato Giuseppe Tornatorel’idea di fondo è stata raccontare la vita umile e illuminata dell’imprenditore Brunello Cucinelli incrociando stili diversi di narrazione. Non soltanto il modello del documentario canonico, ma anche lo schema dell’opera cinematografica a soggetto basata sulla messa in scena dei capitoli più significativi di un film che forse non esiste, o forse sì”.

“Ho provato un’immensa gioia a rivedere il film – ha aggiunto Cucinelliun’opera poetica impreziosita dalle musiche di un artista formidabile a me particolarmente caro come Nicola Piovani, e sono tanto più onorato pensando al genio creativo di due Premi Oscar come loro, che rappresentano al meglio la nostra amata Italia. Sono immensamente grato a tutti coloro che hanno reso possibile il sogno di raccontare la mia storia personale e professionale. Quella mirabilmente narrata nel film documentario è in fondo una storia di perseveranza e di passione, per cui sento di volerla dedicare a tutti i giovani affinché coltivino sempre il proprio sogno di bellezza, senza alcuna paura, perché è proprio dai sogni che nasce la vera crescita spirituale dell’essere umano”.

Patrizia Simonetti

LEGGI ANCHE  RIPARTE LA PROGRAMMAZIONE DEL CINEFORUM ORIONE

Foto Getty Images da Ufficio Stampa