MAI PIÙ SOLA: RECALL È L’APP CHE TRASFORMA LA STRADA IN UN LUOGO SICURO PER LE DONNE

C’è un momento della sera in cui molte donne accelerano il passo. Il marciapiede è lo stesso di sempre, eppure qualcosa cambia nel modo di respirare. Succede mentre si rientra da una serata con le amiche, mentre si chiude la porta dell’ufficio, mentre ci si avvicina all’ingresso di casa con le chiavi strette in mano. Sono attimi brevi, quasi impercettibili, ma raccontano una verità che pesa più di quanto si voglia ammettere. È in quegli attimi che nascono le storie di chi non è tornata più, ricordi che bussano alla coscienza collettiva e rendono evidente quanto il semplice gesto di camminare da sole non sia sempre un fatto scontato.

Proprio da questa consapevolezza si sviluppa Recallun’app di sicurezza personale pensata e progettata per chi attraversa la città senza voler rinunciare alla propria libertà individualeUna sorta di partner invisibile in grado di restituire a chi cammina la sensazione di non essere mai davvero solo.

Recall è “un’idea nata da un ascolto profondo”, come racconta Monica Magnoni, co-founder del progetto, che da sempre sottolinea quanto la tecnologia possa diventare “un alleato prezioso se guidata non dal controllo ma dal desiderio autentico di proteggere”, un supporto che non toglie autonomia ma che, al contrario, la amplifica.

La forza di Recall sta nella capacità di trasformare lo smartphone in uno strumento di tutela immediata, costruito per rimanere invisibile quando tutto scorre con serenità e attivarsi solo quando serve. La funzione Stammi Vicino permette di condividere la posizione in tempo reale con una piccola cerchia di persone fidate, creando un filo leggero che unisce chi cammina a chi supporta da lontano e riportando un senso di libertà e sicurezza nel percorso di rientro.

La modalità Aiutami rappresenta invece il cuore pulsante dell’app, perché registra l’audio in brevi frammenti criptati inviati automaticamente ai contatti prescelti e conservati in uno spazio protetto, costruendo una memoria precisa e immediata di ciò che accade nei momenti più complessi, una memoria che può diventare fondamentale anche in fase giudiziaria, quando la paura lascia il posto alla necessità di essere ascoltate e credute.

Attorno a Recall si è formata una rete di voci che conoscono bene la forza dell’empatia e dell’informazione, da Silvia Berri, da sempre attenta ai temi legati al benessere femminile, alla conduttrice e moderatrice Ylenia Totino, capace di trasformare la propria community in uno spazio di dialogo autentico, fino a Vanessa Grey, artista e speaker che mette spesso al centro la necessità di raccontare il vissuto delle donne e a Raffaele Capperi, impegnato da anni in percorsi di sensibilizzazione contro bullismo e cyberbullismo.

A queste presenze si affianca anche l’associazione Sport&Smile, che lavora sul territorio costruendo progetti di inclusione attraverso lo sport e portando nell’iniziativa un radicamento prezioso.

Il bisogno di strumenti come Recall cresce in modo evidente, soprattutto tra le più giovani che vogliono sentirsi libere di vivere la città senza che ogni spostamento diventi un esercizio di prudenza continua. Donne, adolescenti e non, che cercano una forma di sostegno che non limiti la loro autonomia ma la renda più solida. La tecnologia, in questo senso, può trasformarsi in un’alleata preziosa, pronta a intervenire solo quando la realtà si fa più scura.

Per questo, in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, Recall offre gratuitamente per un anno tutte le sue funzioni Premium a chi scaricherà l’app tra il 24 e il 30 novembre e inserirà il codice MAIPIUSOLA, un gesto semplice e concreto che permette di riappropriarsi della città, di attraversare la sera con più serenità e di restituire al cammino il suo significato originario, quello di un atto libero e possibile, un atto che nessuna paura dovrebbe mai più condizionare.