L’attesa è finita e a ben due anni e 8 mesi dalla precedente, lunedì 10 novembre arriva finalmente in prima serata su Rai 1 la nuova stagione in quattro serate de Il Commissario Ricciardi e finalmente l’ombroso e taciturno Luigi Alfredo si aprirà all’amore. Quello di Enrica, naturalmente.
“Quella corazza che abbiamo visto sgretolarsi via via nelle prime due stagioni, stavolta salta via, e Ricciardi scopre che le persone che ama sono delle spalle che possono alleviare i suoi pesi” ci rivela Lino Guanciale, e i pesi del Commissario Ricciardi, ormai lo sappiamo, sono le sue visioni di persone morte ammazzate che gli regalano le loro ultime parole. Ed è proprio questo suo potere maledetto che gli ha impedito di intraprendere una relazione seria, sia mai che poi anche i suoi figli dovessero ereditarlo…
Tratta dai romanzi di Maurizio De Giovanni e ambientata nella Napoli degli anni trenta oppressa dal fascismo, Il Commissario Ricciardi ha da sempre il merito di disegnare molto bene i suoi personaggi. E questo vale sia per la prima stagione diretta dal compianto Alessandro D’Alatri, che per la seconda che ha visto alla regia Gianpaolo Tescari, e ancor di più per quest’ultima stagione che torna a dirigere Tescari affiancato, per la terza serata, da Alessandro Scuderi.
Ecco allora che Enrica, giovane donna romantica che ha conquistato il bel Luigi Alfredo a colpi di sguardi dalla finestra, continua ad amarlo ma, almeno a inizio stagione, sembra non riuscire a dare una svolta concreta alla loro relazione: per questo Maria Vera Ratti che la interpreta ci anticipa che “per Enrica questa sarà una stagione di grandi alti e bassi e di grandi gioie e dolori”. Evidentemente non tutto filerà liscio come l’olio.
Coerente alla sua indole appassionata e impetuosa, Livia invece perderà la testa: ha dovuto mollare la presa con Ricciardi per salvargli la vita e ora vive lacerata dalla tristezza e convinta che la sua di vita sia tutta sbagliata; anche la relazione con il Maggiore Manfred dell’esercito fascista (Christoph Hulsen) è una sorta di copertura, ma “Livia confonderà ciò che è reale da ciò che non lo è, perderà il senno, sarà una Livia spezzata da tanta sofferenza” ci anticipa Serena Iansiti. Il suo destino, già così avverso, sarà definitivamente oscurato dal comportamento di Falco (Marco Palvetti), accecato da una gelosia morbosa quanto tossica.
Anche la bellissima e dolce contessa Bianca Palmieri di Roccaspina, sempre più vicina a Ricciardi, avrà i suoi problemi, ma “è una donna coraggiosa che crede nella giustizia e nel bene, è resiliente, apprezza quello che ha anche se soffre per quello che le è stato negato dalla vita” ci racconta Fiorenza D’Antonio che la interpreta.
Problemi anche in casa Maione: il fedele brigadiere scoprirà che l’assassino di suo figlio Luca è ancora libero, ed è un attimo che l’odio e il desiderio di vendetta prendano il sopravvento sul dolore e la tristezza, ma “la capacità di Maione e della sua famiglia riuscirà a trasformare l’odio in amore e generosità, del resto questa è una stagione dove la giostra delle emozioni sarà sempre più alta” ci assicura Antonio Milo. E la conferma ci arriva anche Fabrizia Sacchi che dà vita a sua moglie: “Lucia Maione è proprio la mamma per antonomasia, impara a convivere con il dolore, anche se non passa” e insegnerà a farlo anche al marito.
Ad aiutare il Brigadiere Maione c’è sempre Bambinella, un personaggio molto amato quello interpretato da Adriano Falivene che ci spoilera una chicca: “C’è qualcosa che Maurizio De Giovanni ha scritto riguardo Bambinella, Maione e Ricciardi che non è possibile trovare in nessun romanzo, ma che in questa stagione invece vedremo”. Non vediamo l’ora.
Non mancherà ne Il Commissario Ricciardi 3, e come potrebbe, neanche il dottor Bruno Modo, l’anatomopatologo che apporta un grande contributo alle indagini del Commissario del quale è molto amico, e in questa stagione “imparerà ad amare il suo nemico e ad essere padre” ci rivela Enrico Ianniello: il tutto avrà che fare con il figlio di Lina, la prostituta di cui era innamorato, uccisa proprio dalla banda di ragazzi cui appartiene anche suo figlio. Buone notizie invece per Nelide, la governante di Ricciardi interpretata da Veronica D’Elia che forse accetterà la corte del fruttivendolo Sarracino, alias Domenico Pinelli.
Patrizia Simonetti
Foto da Ufficio Stampa
















