
Domani 15 agosto, giorno di Ferragosto, Messina si prepara a vivere il momento più intenso e sentito dell’anno: la processione della Vara, un monumentale carro votivo che sfila per le vie della città in onore della Madonna Assunta. Non è solo una festa religiosa, ma un vero e proprio rito che affonda le radici in secoli di storia e che ogni anno rinnova il legame indissolubile tra i messinesi e la loro Patrona. La partenza come di consueto alle 18,30 l’arrivo è previsto poco dopo el 21,00.

Origini e Significato
La Vara, nella sua forma più antica, nacque nel 1535 come carro trionfale per celebrare l’ingresso a Messina dell’imperatore Carlo V, reduce dalle sue vittoriose campagne contro i pirati ottomani a Tunisi e La Goletta. Era un’imponente macchina scenica, pensata per glorificare l’imperatore e la potenza dell’Impero.
Successivamente, questo carro venne trasformato in una “macchina” devozionale dedicata all’Assunzione della Vergine Maria, assumendo il significato religioso che conosciamo oggi e diventando il simbolo della fede mariana di Messina. La data della processione fu poi fissata definitivamente al 15 agosto.
Perchè la Vara è unica
Ciò che rende la Vara un evento unico è la sua modalità di trasporto. Centinaia di “devoti”, a piedi nudi e vestiti di bianco, si dispongono in lunghe file e, al grido di “Viva Maria!”, trainano il pesante carro attraverso il centro storico, legati da lunghe corde. È uno sforzo immane, una prova di devozione e fatica collettiva che commuove e coinvolge chiunque vi assista. La lentezza del percorso, le pause cariche di tensione e il sudore dei tiratori rendono l’atmosfera vibrante di emozione e spiritualità.

La Vara ed il suo cammino
Il percorso è quello noto da molti anni Piazza Castrono – Piazza Duomo, con l’imperdibile girata di Via Primo Settembre dove la Vara gira su se’ stessa con un meccanismo perfetto e si dispone per entrare nella piazza della Cattedrale; un movimento perfetto di pochi secondi che è il momento più atteso della processione.
La Tradizione che si Rinnova
La processione della Vara è una celebrazione della resilienza e della fede di una città che ha affrontato terremoti, guerre e difficoltà. Ogni anno, il rito si ripete quasi immutato, tramandando di generazione in generazione il significato profondo di questa devozione. Dalla preparazione del carro nei giorni precedenti, con l’addobbo floreale e l’assemblaggio delle figure, all’attesa febbrile della partenza, fino all’arrivo trionfale in Piazza Duomo, ogni fase è intrisa di un’aura quasi sacra.
Assistere alla Vara significa immergersi in un’esperienza che va oltre la semplice osservazione. È sentire il battito di un’intera comunità, partecipare a un momento di forte identità collettiva e lasciarsi trasportare dall’energia contagiosa di una tradizione che continua a vivere e a incantare. Il 15 agosto a Messina, la storia e la devozione si fondono, offrendo uno spettacolo indimenticabile che celebra la fede e la tenacia di un popolo.










