Un faraglione millenario tra natura selvaggia e leggende vulcaniche
A poche centinaia di metri a nord-est dell’isola di Stromboli, si erge solitario Strombolicchio, un isolotto roccioso che sembra emergere dal mare come un guardiano silenzioso. In realtà, non è solo un suggestivo scoglio basaltico: Strombolicchio è ciò che resta dell’antico vulcano originario, un frammento primordiale di quella forza naturale che ha dato vita a Stromboli stesso.
Una roccia antichissima, un vulcano spento da millenni
Strombolicchio è ciò che resta di una delle prime fasi eruttive dell’isola: si tratta di un collo vulcanico, ovvero il condotto interno di un vulcano ormai completamente eroso. Gli studiosi lo datano a circa 200.000 anni fa, ben più antico dell’attuale Stromboli, che è uno dei vulcani più attivi del mondo.
L’isolotto, alto poco più di 50 metri, è costituito da basalto colonnare, una roccia vulcanica scura e compatta. Le sue forme geometriche, scolpite dal tempo e dal vento, gli conferiscono un aspetto monumentale. Dal mare, Strombolicchio appare come una torre naturale, aspra e imponente.
Un faro sopra il mito
In cima a Strombolicchio, raggiungibile solo da una lunga e ripida scalinata di ferro, si trova un faro costruito nel 1925. Ancora oggi è in funzione e visibile nelle notti limpide: un punto di riferimento luminoso per le imbarcazioni che navigano tra le isole Eolie.
Il faro, alimentato a energia solare, rende l’isolotto ancora più affascinante. Lì, nel silenzio assoluto, si ha l’impressione di trovarsi sospesi tra cielo e mare, sotto lo sguardo fumante del vicino Stromboli.
Un’oasi naturale protetta
Oggi Strombolicchio è una riserva naturale integrale: è vietato approdare sull’isolotto senza autorizzazione e non è possibile praticare immersioni o pesca nelle acque circostanti. Questo per preservare l’ecosistema unico che lo circonda.
Sulle sue pareti rocciose trovano rifugio specie rare di flora endemica, come la Bassia saxicola, e diverse specie di uccelli marini. Le acque intorno all’isolotto sono limpide, profonde e ricche di biodiversità marina.
Tra mito, scienza e bellezza
Per gli abitanti di Stromboli, Strombolicchio è molto più di un faraglione: è parte della loro identità. Secondo una leggenda locale, sarebbe il tappo del vulcano che un tempo esplose, dando origine all’isola vera e propria.
Ma anche al di fuori della mitologia, Strombolicchio incarna un pezzo di storia geologica del Mediterraneo, testimone di una natura potente e antica che ancora oggi plasma il paesaggio delle Eolie.
Un consiglio al viaggiatore
Chi visita Stromboli non può non ammirare Strombolicchio dal mare, magari al tramonto, quando la roccia si tinge di rosso e oro. Un’escursione in barca, nel silenzio, è il modo migliore per coglierne la bellezza selvaggia e il fascino silenzioso.






