TRAME DI LUCE: ALL’ORTO BOTANICO DI ROMA TORNA LA MAGIA

La natura torna ad accendersi, a brillare, a illuminarsi come per magia in questi giorni che velocemente corrono verso il Natale. La natura è quella secolare, incontaminata eppure condivisa dell’Orto Botanico di Roma e la magia è quella di Trame di Luce che fino al 7 gennaio lo trasforma in un mondo luminoso, colorato e suggestivo tra curiose creature, grotte magiche, tunnel di luci, galassie variopinte e fronde dalle mille sfumature.

La produzione di Trame di Luce vanta peraltro grandi professionisti e artisti internazionali, come LAC-Light Art Collection, che qui ha portato Le Grandi Menti dell’artista ungherese Viktor Vicsek, due imponenti teste illuminate, contrapposte l’una all’altra, a evocare i portali del Sapere, tra presente e passato, in un eterno dialogo tra l’Accademia dei Lincei e l’Orto Botanico; oltre a Rizhome di Tom and Lien Dekyvere, una grande volta composta da centinaia di segmenti illuminati che, come le connessioni umane, online e offline, prendono tutte le direzioni.

Mentre le installazioni multimediali e quelle con effetti speciali sono prodotte da Unità C1, e da Simone Puzzolo, fondatore di SP Progetti Speciali, a cui dobbiamo Earth, il globo terrestre che incontriamo lungo i viali del giardino e che ci fa riflettere sulla sua bellezza e il suo futuro.

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La musica di Trame di luce poi, esalta l’effetto di ogni cosa: una preziosa colonna sonora firmata da Alberto Bof. Pianista compositore di fama internazionale. Eccoci allora passeggiare guardando in alto e non, tra sentieri che brillano, chiome maestose che si tingono di colori accesi e insoliti, raggi di luce che filtrano tra i rami mentre ci lasciamo sorprendere dalla nebbia colorata che si alza all’improvviso.

Cosa c’è poi di così semplice quanto suggestivo e divertente di un tunnel, anzi due, fatti di palline accese, uno di un azzurro che ti porta in paradiso, l’altro di colori che cambiano al nostro passaggio. Continuiamo quindi a camminare lungo i viali del grande spazio verde nel cuore di Trastevere e a sorprenderci grazie a opere d’arte luminose e installazioni sorprendenti che rendono speciali i nostri passi: alberi rarefatti in 3D che compaiono e scompaiono lasciando il posto a zampilli d’acqua, aste luminose che vivono di vita propria, giocando con i colori a tempo di musica, distese di fiori luminosi e cangianti.

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A Trame di Luce c’è anche l’albero degli Elfi, l’installazione colorata preferita dai bambini che si fermano a provarsi i cappelli appesi sui suoi rami luminosi e colorati.  Non manca l’albero degli elfi con i loro cappelli appesi, fatto di luce ovviamente, mentre creature mitologiche nipponiche che popolano i laghi e i fiumi del Sol Levante, appaiono quando passi davanti al Giardino Giapponese.

E alla fine, terminata la visita, la sfiziosa area Luci di Gusto ci attende per regalarci un momento di relax e convivialità grazie alle lunghe panche di legno dove si mangia insieme anche se non ci si conosce, in un’atmosfera tutta natalizia e con una proposta enogastronomica semplice e gustosa, tra alberi di Natale dorati e installazioni luminose con grandi fiocchi rossi.

Patrizia Simonetti

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