UNA NESSUNA CENTOMILA: FIORELLA MANNOIA PRESENTA FONDAZIONE E NUOVO CONCERTO

A un anno dal concerto evento Una Nessuna Centomila a Campovolo che ha visto sul palco Fiorella Mannoia, Emma Marrone, Elisa, Gianna Nannini, Giorgia, Alessandra Amoroso e Laura Pausini e dal quale è stato raccolto più di un milione e mezzo di euro distribuito a ben sette centri antiviolenza italiani, soprattutto nelle città del sud, inclusa Palermo, arrivano due importanti conseguenze di quel successo contro la violenza sulle donne: la Fondazione e un nuovo concerto. Entrambe le iniziative sono state presentate a Roma con una gremita conferenza stampa alla Casa Internazionale delle Donne, a Trastevere.

Una Nessuna Centomila diventa dunque la Fondazione italiana per il contrasto alla violenza sulle donne. L’iniziativa è nata grazie alla ferma volontà delle quattro fondatrici: Fiorella Mannoia (Presidente Onoraria), Giulia Minoli (Presidente), Celeste Costantino e Lella Palladino (Vicepresidenti), con l’obiettivo di promuovere la prevenzione e il contrasto della violenza maschile sulle donne, sostenendo l’educazione all’affettività nella scuole e il superamento di stereotipi e pregiudizi culturali che legittimano la violenza. E naturalmente supportare i centri antiviolenza e le case rifugio, contribuendo al riconoscimento della professionalità altamente specialistica delle operatrici che accompagnano ogni anno migliaia di donne fuori dal tunnel della violenza. Presente alla conferenza stampa anche Anna Foglietta, chiamata a partecipare attivamente con nuove idee e iniziative anche in campo cinematografico.

E non è tutto. Il 26 settembre all’Arena di Verona andrà infatti in scena UNA NESSUNA CENTOMILA – IN ARENA, un nuovo grande concerto per raccogliere altri fondi da impiegare nella lotta alla violenza sulle donne, sempre con grandi nomi della musica italiana, ma stavolta anche al maschile: oltre a Fiorella Mannoia, ci saranno infatti Alessandra Amoroso, Annalisa, Elodie, Emma, Francesca Michielin e anche Samuele Bersani, Brunori Sas e Tananai, tutti insieme sullo stesso palco, uniti con l’obiettivo di raccogliere fondi destinati ai centri antiviolenza. I biglietti per il concerto, organizzato e prodotto da Friends & Partners, sono disponibili a partire dalle ore 11.00 martedì 4 luglio, su TicketOne.it e nei punti vendita e prevendite abituali.

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Il concerto di Campovolo è stato un primo risultato straordinario, non solo per i benefici materiali, ma anche per il patrimonio culturale che porta con sé – ha detto Fiorella Mannoia –  ‘Uscire dal silenzio’ non è un invito da fare solo alle donne vittime di violenza, ma è soprattutto un incoraggiamento rivolto a tutta la cultura italiana. Perché la violenza è un problema culturale ed è fondamentale che chi fa cultura in Italia si faccia portatrice e portatore di un percorso per eliminare la violenza contro le donne. Per questo abbiamo deciso di dare vita alla Fondazione Una Nessuna Centomila. Vogliamo allargare il coinvolgimento di chi può contribuire al cambiamento, con l’ambizione di moltiplicare i momenti di solidarietà e diffusione del racconto del fenomeno. Partiremo subito con nuove iniziative di carattere nazionale e territoriale. Perché tutto questo deve finire. Perché siamo già in ritardo. Perché non possiamo più aspettare“.

In Italia si conta un femminicidio ogni 3 giorni – ha spiegato la Presidente Giulia Minoli, autrice teatrale e comunicatrice sociale – Secondo l’Istat, una donna su tre non ha autonomia economica, il 37% delle donne in Italia non ha un conto corrente intestato, oltre 67% del lavoro di cura è a carico delle donne. In questo quadro desolante in cui la risposta istituzionale continua ad essere inefficace, noi proviamo a fare la nostra parte“.  “La Fondazione Una Nessuna Centomila nasce per essere concretamente, e creativamente, al loro fianco – ha aggiunto Lella Palladino, sociologa e vice presidente – Vogliamo farlo non solo accompagnando le tante organizzazioni di donne che gestiscono i centri antiviolenza oltre la precarietà e fragilità economica cui sono costrette da istituzioni che continuano a non investire risorse adeguate, ma anche facendo conoscere e valorizzando il lavoro altamente specializzato delle operatrici, senza le quali i centri antiviolenza non esisterebbero“.

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Una Nessuna Centomila nasce per occuparsi di prevenzione e contrasto alla violenza contro le donne – ha chiosato la vicepresidente Celeste Costantino, mediatrice culturale, autrice, sceneggiatrice, prima firmataria della proposta di legge sull’Introduzione dell’educazione sentimentale nelle scuole – Lavoreremo per diffondere e sostenere l’educazione all’affettività nelle scuole. Tutte noi concordiamo che la violenza maschile contro le donne ha una radice culturale. È proprio questa la ragione per cui Una Nessuna Centomila ha deciso di coinvolgere direttamente le donne e gli uomini che fanno cultura in Italia. Non come semplici testimonial della Fondazione, ma come protagonisti attivi nella costruzione di un’idea di società in cui non ci sia più spazio per la violenza“.

Patrizia Simonetti

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