L’ATTRICE ANTONELLA ATTILI AL PREMIO ADOLFO CELI DEL CIRS

Si avvicina la IV edizione del Premio Adolfo Celi, promosso dal C.I.R.S. Casa Famiglia di Messina con il patrocinio e la compartecipazione del Comune di Messina, dell’Assessorato al Turismo Sport e Spettacolo della Regione Siciliana e del Nuovo Imaie e con la partnership del Cesv Messina ETS.

L’iniziativa, si svolgerà in tre giornate, dal 30 giugno al 2 luglio, tra l’Università di Messina, il Marina del Nettuno Yachting Club e il Museo Regionale.

Il parterre di ospiti vedrà quest’anno la presenza personaggi di rilievo nazionale tra cui l’attrice Antonella Attili, che riceverà il “Premio Adolfo Celi” 2023.

Una carriera di successi

Nel 1988 l’esordio cinematografico con il ruolo di Maria, la mamma del piccolo Totò in “Nuovo Cinema Paradiso” il capolavoro di Giuseppe Tornatore che nel 1989 vince il Premio Oscar come miglior film straniero.

Il sodalizio artistico con Tornatore continua nel ‘90 in “Stanno tutti bene” con Marcello Mastroianni e ne “L’uomo delle stelle” nel ’95.

Una carriera costellata di successi quella della Attili, che è stata diretta dai maggiori registi italiani, tra cui Pupi Avati, Francesca Archibugi ed Ettore Scola ed a livello internazionale ha recitato una parte nel “Paziente inglese” di Anthony Minghella.

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Attrice di teatro e serie tv

Attrice elegante e versatile, recita in “Tolo Tolo” Con Checco Zalone, ma si dedica anche alla tv ed al teatro. Per il piccolo schermo ha recitato in molte fiction di successo come “Don Matteo”, “Distretto di polizia”, “Romanzo criminale”,“Makari”, “Il paradiso delle signore” e partecipa con i suoi monologhi a “Propaganda live” su La7.

E’ candidata ai Nastri d’argento per la commedia “Il grande giorno” di Massimo Venier. Impegnata nel sociale, Antonella Attili è ambasciatrice per i diritti dei bambini.

Il premio Adolfo Celi evento solidale

Il Premio Adolfo Celi è un evento solidale e di raccolta fondi, in linea con la mission del C.I.R.S., che a Messina gestisce una casa famiglia per donne e bambini in stato di disagio socio economico, una casa rifugio per donne vittime di violenza, uno sportello d’ascolto e un punto salute, quest’ultimo insieme con altre associazioni.

Un programma ricchissimo

Ricchissimo il programma della manifestazione. L’intero ricavato sarà destinato ai progetti di avviamento al lavoro delle ospiti delle strutture.

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Il 30 giugno, in collaborazione con l’Università di Messina si svolgerà nell’Aula Magna a partire dalle 10.00 e fino alle 18.30 una giornata di approfondimento su “Messina nel Cinema”, con l’alternanza di illustri relatori ed esperti, e una masterclass su Adolfo Celi, con la proiezione del documentario di Leonardo Celi “Adolfo Celi, un uomo per due culture” e “La villeggiatura”, per la regia di Marco Leto.

Ci sarà la proclamazione dei vincitori del Concorso di cortometraggi bandito dal Cirs sul tema “Genere e generi, diversi ma uguali. Vivere la differenza come ricchezza”, aperto a registi e studenti di scuole e università.

L’1 luglio il Premio Adolfo Celi si sposterà al Marina del Nettuno Yachting Club, dove alle 19.00 si terrà la tavola rotonda dal titolo “La televisione strumento educativo per favorire l’emancipazione e superare le differenze di genere”. Seguiranno un concerto curato dal Conservatorio Corelli e un cocktail offerto dal Marina del Nettuno.

Il 2 luglio al Museo di Messina alle 20.00 il momento clou dell’evento, con il Galà solidale in cui verranno assegnati i Premi Adolfo Celi, che sarà condotto dai giornalisti Marika Micalizzi e Maurizio Licordari.

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