FIUMARA D’ARTE IN MOTO, LE TAPPE DEL TOUR

La Sicilia è ricca di bellezze che aspettano solo di essere visitate, tra queste la Land art tra i più grandi e suggestivi d’Europa: la Fiumara d’arte. Opere d’arte che vedono la luce nel 1982, grazie a Antonio Presti che in memoria del padre appena scomparso, commissionò un’opera allo scultore Pietro Consagra.  Un’enorme scultura di cemento alta ben 18 metri denominata La materia poteva non esserci.

Quest’opera diede vita all’intera Fiumara d’arte che si arricchì di altre realizzazioni firmate da importanti scultori quali: Paolo Schiavocampo,Tano Festa, Pietro Dorazio, Antonio di Palma, Hidetoshi NagasawaMauro Staccioli.

La Fiumara d’arte può essere visitata in auto, ma anche in moto per un viaggio davvero suggestivo che comincia da Villa Margi, comune di Reitano (ME).

A due passi dalla spiaggia troviamo un’enorme scultura di 18 metri dal titolo Monumento per un poeta morto. L’opera è stata realizzata nel 1989 dall’artista Tano Festa, ed è più comunemente conosciuta come “Finestra sul mare”.

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Spostandoci in località Mistretta, in cui troviamo due opere non molto distanti tra loro: la Stanza di Barca d’oro e Il muro della vitaIl muro della vita si trova invece sulla strada che da Mistretta porta a Castel di Lucio. Opera realizzata a più mani nel 1991 da ceramisti italiani e internazionali.

Andando verso Castel di Lucio, a 20 km da Mistretta, troviamo:
Arethusa, realizzata nel 1990 dai pittori Pietro Dorazio e Graziano Marini.
L’assemblagedi ceramiche colorate formano un motivo geometrico sulla facciata dell’edificio.

Labirinto di Arianna, opera realizzata dall’artista Italo Lanfredini nel 1990. Il significato dell’opera sta proprio nella ricerca della via d’uscita che simboleggia la ricerca verso la purezza. A 5 km dal labirinto si trova l’opera “Una curva gettata alle spalle del tempo” realizzata nel 1990 da Paolo Schiavocampo.

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Per volere di Antonio Presti, nel 1990, venne dipinto un chilometro di tela, poi divisa e distribuita agli abitanti del paese, trasformando Pettineo in un Museo domestico.

Da Pettineo, a 18km di distanza, giungiamo nella località di Motta d’Affermo, per scoprire: Energia mediterranea, realizzata nel 1990 dall’artista Antonio di Palma.

Subito dopo troviamo l’opera 38° Parallelo-Piramide, realizzata da Mauro Staccioli nel 2010. La scultura è una piramide di acciaio corten alta 38 metri, con una fessura che viene attraversata dalla luce solo durante il tramonto.

Il nostro percorso nell’arte contemporanea a cielo aperto termina a Tusa, visitando l’opera dedicata al padre di Presti che ha dato l’avvio al progetto della Fiumara d’arte: La materia poteva non esserci di Pietro Consagra, una scultura di forme astratte alta ben 18 metri.

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