NON SARO’ MAI UNA SIGNORA

Compie 40 anni “Non sono una signora”  di Loredana Bertè, brano scritto da Ivano Fossati con il quale la Bertè vinse anche il Festivalbar del 1982.

Memorabile  il suo ingresso in scena in  abito bianco e strascico sul quale inciampò in diretta televisiva. E Loredana senza perdersi d’animo disse proprio: “Non sono una signora e questo vestito non lo so portare.”

Come nacque il  pezzo “manifesto” della Bertè.

Si racconta che all’inizio Loredana Bertè non fosse convinta di incidere “Non sono una signora” fu la sorella Mia Martini (che della canzone registrò il controcanto) a convincere Loredana sulla bontà della canzone che riteneva perfetta per quei tempi, come testo e come musica.

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Loredana vacillò, il  resto lo fece la forza di un autore come Ivano Fossati che prima con Mia Martini (con la quale ebbe una difficile relazione amorosa) e poi con  Loredana Bertè avviò una felice collaborazione che l’anno dopo culminò con l’album “Jazz” del 1983 che contiene fra gli altri “Non sono una signora”

Una canzone che racchiude l’anima della Bertè

Fino a quel momento Loredana le aveva azzeccate tutte con canzoni e album come Banda Bertè”, “Tir” che avevano scalato le classifiche. Le hit di quegli anni erano dominate dalle sue “Sei bellissima”, la s“Fiabe”,  “Dedicato”, “In alto mare”

 

“Non sono una signora” rappresenta l’apice di quel fortunato momento.

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In quel brano c’è l’anima e il cuore della Bertè, il testo descrive perfettamente la donna e l’artista. “Non sono una signora” è diventato anche il brano di tante manifestazioni dedicate alla donna, contro la violenza e contro le discriminazioni di genere.

 

Ancora oggi, in ogni intervista Loredana Bertè non manca di dire  “Io non sono una signora” Il 20 settembre sarà anche il 71esimo compleanno e quella frase ne siamo certi la ripeterà anche quel giorno.

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