OGNI ESSERE VIVENTE APPRENDE IN MODO DIFFERENTE

La dottoressa Marta Maria Battello è un’esperta in cognizione e comportamento di cani e gatti. Ha sviluppato un metodo, su base scientifica, che mette al centro il cane.  Ha creato “Ethos un mondo a 4 zampe” un centro cinofilo, etologico e un asilo per cani con spazi all’aperto dove si possono muovere in piena libertà e sicurezza. Un centro che offre tantissimi servizi per il benessere dei cani e la felicità dei loro proprietari.

Come si sviluppa il metodo di Marta Battello?

Il mio metodo parte dal presupposto che ogni essere vivente apprende in maniera differente. Parte dallo studio della cognizione, su come funziona  il cervello e da qui si elabora il metodo della riabilitazione cognitiva. Il mio non è un metodo di addestramento ma di riabilitazione cognitiva, infatti, non sono un addestratore ma un riabilitatore  comportamentale ma ancora più nello specifico sono una cognitivista, mi occupo della cognizione del cane.

In cosa consiste?

Nel corso degli anni si è sempre pensato che i cani rispondono semplicemente ad uno stimolo-risposta, per esempio “seduto – croccantino”, cioè il cane fa un determinato movimento solo esclusivamente perché gli viene dato un premio. Diciamo che questo tipo di ragionamento è ormai superato da diversi punti di vista, soprattutto non è una cosa  che condivido. Penso che il cane pensa e ragiona e quando gli viene proposta un’attività che comprende perfettamente, decide di avere un comportamento specifico perché sa che in questo caso riceverà un rinforzo positivo. Non è il caso di un cane che semplicemente si siede perché  in maniera passiva riceve un comando ma perché sceglie di sedersi, perché gli è conveniente.

Su cosa agisce questo metodo?

Sulla cognizione del cane, si occupa di attuare un metodo che sviluppi giuste connessioni cerebrali che permettono al cane di avere un comportamento corretto. Parte sempre dalla convinzione e dalla base scientifica, che il cervello di qualsiasi essere vivente è plastico, cioè apprende e muta tutta la vita e di conseguenza il cane può apprendere tutta la vita, ovviamente con tempistiche differenti, quindi un cucciolo apprenderà più rapidamente rispetto ad un cane adulto, ma il cane adulto comunque apprende. Inoltre è anche un metodo che come assunto di base, oltre alla cognizione quindi  come funziona il cervello, ha l’etologia si basa cioè sulla storia, sull’etogramma del cane e sulla storia genetica. Partiamo da un’analisi interna del cane, sia dal punto di vista genetico che cognitivo, e su ogni cane viene sviluppato il suo metodo di apprendimento personalizzato.

LEGGI ANCHE  A lezione di Pilates

Quali sono i punti da sensibilizzare?

Sicuramente bisogna sfatare i miti che i cani sono animali che cercano un capobranco, che hanno bisogno di essere dominati, che hanno bisogno di sentire la fisicità del padrone perché nella realtà dei fatti non esiste un capobranco. Quello che viene inteso come il più forte rispetto agli altri nella realtà dei fatti non è il più forte fisicamente ma è colui che riesce a gestire il branco nella maniera migliore quindi non è il più forte ma il più furbo, attento, vigile, colui che dà sicurezza. Il cane non deve avere paura del proprietario ma fiducia per questo i cani che vengono addestrati con metodi coercitivi potrebbero ribellarsi al loro proprietario perché sono cani che vivono nel terrore ma quando il terrore passa i cani non rispondono più al proprietario.

Come si fa a fare abituare un cane a stare da solo in casa senza provocare danni?

Il cane deve essere seguito da un professionista, sicuramente dipende dal tipo di cane, dall’età, e da quante ore deve rimanere da solo in casa. Tutto deve avvenire in modo graduale perché questo metodo di apprendimento si basa sull’assunto che va a costruire la cognizione del cane, inteso nel termine tecnico della parola, perché si devono andare a costruire connessioni nuove nel cervello del cane, quindi non provoca reazioni immediate ma sono risultati comportamentali che si ottengono nel tempo quindi anche lasciare il cane da solo a casa deve essere un procedimento graduale

Quali sono le esigenze del cane che un padrone deve conoscere per farlo crescere bene?

E’ importante comprendere di che cane si tratta, una volta fatto questo si possono  andare a individuare specifiche accortezze. La cosa principale  è che si vada a rispettare l’etogramma ( l’insieme dei comportamenti del cane, dei tratti comportamentali specifici del cane), è fondamentale per ogni tipo di cane.

LEGGI ANCHE  DIRITTO ALLA CASA: IN SICILIA TORNA IL BONUS AFFITTO

Come farlo relazionare con i bambini o con le persone anziane?

Bisogna fare attenzione perché non sempre sono presenze costanti nella vita di un cane, per esempio se il cane vive in una famiglia senza bambini ovviamente non è predisposto, in questo caso, se è un cane adulto, va fatto seguire da una persona specializzata. Quando si tratta di approcci interspecifici cioè con individui di specie diverse, in questo caso con l’essere umano che siano anziani o bambini, è importante che i cani vengano seguiti da un professionista perché ci sono talmente tante sfumature comportamentali che devono essere attenzionate che non si possono dare consigli generici. Uno però lo posso dare, non bisogna lasciare mai nessun cane da solo con un bambino, anche se il cane è il più buono del mondo, perché sia il cane che i bambini hanno necessità di essere protetti dall’altro, cioè se è un cane viene a lungo tormentato o tirato per la coda o per le orecchie è possibile che reagisca anche solo per difendersi,  quindi il compito del genitore non è solo quello di evitare che il cane faccia male al bambino ma che anche il bambino impari a rispettare il cane. Quindi bambini e cani non vanno mai lasciati da soli.

Come fare per chi è restio o ha paura dei cani?

Non si deve avvicinare, se una persona ha paura deve stare lontano dal cane perché un approccio di qualsiasi tipo che non sia sicuro può diventare un approccio problematico perché la paura non può essere veicolo di interazione, la parola chiave con il cane è sicurezza. La persona che interagisce con il cane deve dare sicurezza e dando sicurezza al cane si potranno avere comportamenti sicuri e non pericolosi. Poi, certamente, ci sono cani a cui viene data tanta sicurezza di sé, senza una guida, che hanno comportamenti sicuri ma scorretti, quindi è importante che il cane sia sicuro ma equilibrato.

Ethos segue anche i vostri gatti.

*informazione pubblicitaria.

Facebook
Twitter
LinkedIn
WhatsApp
Email
SEGUICI SUI SOCIAL

IN EVIDENZA

PIÙ RECENTI

PIÙ LETTI