ERA DI MAGGIO: ROMA FA FESTA ALLA PRIMAVERA ALL’ORTO BOTANICO DI TRASTEVERE

La Primavera si è fatta attendere, ma si sa, noi romani siamo generosi e ottimisti, per cui la festa gliel’abbiamo fatta lo stesso e l’abbiamo intitolata Era di Maggio, come la meravigliosa canzone di Salvatore Di Giacomo e Mario Pasquale Costa. Per l’occasione l’Orto Botanico di Roma, un grande e inaspettato spazio verde nel cuore di Trastevere, nel fine settimana, anche grazie al tempo clemente, ha spalancato le porte alle famiglie e a tutti coloro che avevano voglia di un paio di giornate all’aria aperta, a stretto contatto con la natura e con la sua bellezza, tra attività e workshop per adulti e bambini, alla scoperta dei segreti delle piante, dei fiori, della natura e della biodiversità.Dal sole al brecciolino, questo è un posto meraviglioso – ci dice l’organizzatrice Francesca Maroni, Ceo di Sens Eventiuno splendido parco nel cuore di Roma dove per la Festa della Primavera abbiamo organizzato tantissimi eventi tra visite guidate, laboratori per grandi e piccoli, musica, performance varie. Un luogo fantastico di cui impadronirsi. Siamo nel regno della biodiversità, dove la natura regna sovrana, e dove si può fare cultura che diventa carne della nostra carne. Siamo anche nel cuore monumentale di Roma, della Roma popolaresca perché siamo a Trastevere e, proprio come dev’essere nella migliore tradizione pop, Era di Maggio è un’occasione aperta veramente a tutti per poter imparare divertendosi, prendendo di nuovo possesso della città, di quello che ci appartiene”.

Anche solo passeggiando e salendo lungo i verdeggianti sentieri, dal magico Roseto all’incantevole Giardino Giapponese con cascatelle d’acqua tra le rocce e anatre colorate, dal suggestivo bosco di Bambù alle folti felci, si può scoprire la bellezza del luogo e quella di Roma, vista dalle pendici del suo colle più alto: guardando un po’ verso su e a sinistra, dietro al verde c’è la Fonte dell’Acqua Paola che noi romani chiamiamo semplicemente il Fontanone del Gianicolo, mentre voltandosi a destra il panorama si fa largo e mostra mezza città.

Un clima giocoso, sereno e spensierato ci ha accolto appena varcata la soglia dell’Orto Botanico, oasi di biodiversità situata alle pendici del Gianicolo e gestita dal dipartimento di Biologia Ambientale dell’Università La Sapienza di Roma, tante famiglie con bambini, ma anche ragazzi incuriositi dall’evento completamente green.

Tanti e differenti tra loro i laboratori creativi per i più piccoli, organizzati dall’associazione Cartartist e G.Eco, e per i grandi, ma anche performance artistiche e musicali, mostre di artigianato, visite guidate alle meraviglie del museo e presentazioni di libri, street food e degustazioni vini. Focus di questa edizione di Era di Maggio, le collezioni di rose e iris dell’Orto Botanico, con il loro caleidoscopio di colori, protagoniste di straordinari percorsi dal titolo “Il Sentiero dei Colori”.  Tanti i worshop per insegnare e trasmettere ai più giovani il valore e il rispetto verso gli animali, quelli in estinzione e quelli no, fino agli insetti. Le iris sono anche il filo conduttore degli incontri “Bollicine D’Arte” riservati agli adulti che vogliono concedersi qualche ora di relax tra tele, colori e pennelli replicando il celebre quadro di Van Gogh.

Era di Maggio è stata anche l’occasione per tutti i visitatori, romani e non solo, di scoprire gli angoli più suggestivi dell’Orto Botanico grazie a visite guidate a tema: “Il Sentiero dell’Acqua” che accompagna i partecipanti a spasso tra le fontane storiche, gli stagni e le fonti di acqua alimentate dall’acquedotto Paolo che impreziosiscono il giardino; “Il Sentiero dell’Oriente”, tra i ciliegi, le magnolie e gli specchi d’acqua del giardino giapponese, ammalia tutti fino all’ora del tramonto; “Il Sentiero del Vino”è invece l’occasione per conoscere il Vigneto Italia, un progetto unico fortemente voluto da Luca Maroni, noto analista sensoriale e grande conoscitore del mondo vitivinicolo, che racchiude in un unico luogo ben 150 varietà di cultivar autoctone provenienti da tutte le regioni d’Italia;

“Il Sentiero del Sole” che trasporta i partecipanti tra le due di sabbia del litorale grazie ai profumi e alle suggestioni della macchia mediterranea. E dal “Villaggio dei Bachi da Seta” è stato davvero emozionante entrare nella “Casa delle Farfalle” dove questi esseri fatati volano con tutto il loro blu incuranti di te, quasi sfiorandoti il viso.

E poi i corner di food e gelato, così come gli espositori di bulbi e rizomi, piante carnivore, piante grasse e kokeda ma anche oggetti di artigianato come gioielli e complementi di arredo. E un grande concerto della Banda Musicale della Guardia di Finanza con un vasto repertorio composto da brani originali e trascrizioni, ma anche da musica moderna. Infine, grazie alla collaborazione con l’accademia Nazionale dei Lincei – e con l’obiettivo di ricreare l’antica unità architettonica fra Palazzo Corsini e il suo parco storico (l’attuale Orto Botanico di Roma) abbiamo lasciato tutti  il giardino attraversando il cancello monumentale che separa Parco e Palazzo.

Patrizia Simonetti

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