POWER OF ROME: IL REGALO DEL CINEMA PER IL COMPLEANNO DI ROMA

Roma si prepara a festeggiare il suo 2775esimo compleanno e il cinema le fa un regalo per celebrare la sua lunga e gloriosa storia e il suo potere. Power of Rome è il docufilm diretto dal regista e fotografo Giovanni Troilo che sarà al cinema come evento special dal 19 al 21 aprile, per poi passare su Sky. Il protagonista è Edoardo Leo, romano e nato anche lui il 21 aprile, proprio come la sua amata città. Sua la voce all’inizio dell’opera che, sulla visione dall’alto e in bianco e nero della Città eterna recita “questa notte ho sognato di volare sulla ima città attraverso le nuvole senza paura, stringevo la mano a Giove, padre di tutti gli dei, dall’alto vedevo luoghi familiari cambiati dal tempo, calpestati da chi è venuto dopo di me, imperatori, ladri, papi, barbari, artisti, tutti spinti da un univo sogno: volare”.

Lo ritroviamo poi nel ruolo di sé stesso sul set a cielo aperto nell’area archeologica di Largo Argentina. Edoardo Leo porta infatti in scena un attore chiamato a interpretare Giulio Cesare nell’ennesimo, tradizionale film su Roma in coproduzione internazionale.  La scena è quella del suo assassinio, ma lui cambia il copione e si difende dalla lama di Bruto, mentre nella sua mente cominciano ad affollarsi dubbi e domande: cosa sarebbe successo a Roma e al mondo se Cesare non fosse stato ucciso? E perché non si è difeso? Edoardo si rifiuta di continuare, deve capire, deve pensare, deve immergersi nella sua città che inizia a sentire lontana. Si allontana dal set e girovaga per i luoghi del potere di Roma e per quelli che lo evocano: il Colosseo, il Pantheon, la Colonna Traiana, l’Ara Pacis, San Pietro, spingendosi fino a Villa Adriana a Tivoli…

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Una città palcoscenico dove gli uomini più potenti e gli artisti più geniali della storia hanno recitato una parte scritta dal destino e dove uomini mortali e dei hanno provato a toccarsi. Nel corso della sua storia, nata nel sangue di un fratricidio, quello tra Romolo e Remo compiutosi il 21 aprile nel 753 a.C., Roma ha conosciuto glorie e devastazioni, è stata saccheggiata e ricostruita, ha visto nascere e morire culture e civiltà. Eppure oggi, più che mai, ha bisogno di essere scoperta, ascoltata e nuovamente raccontata attraverso le sue storie e i suoi monumenti unici al mondo. Nessuno potrà mai dire di sapere tutto su Roma. C’è sempre qualcosa di nuovo da scoprire.

Seguendo dunque le tracce della nascita dell’Impero Romano, Edoardo Leo riscopre la sua città con occhi nuovi tra incontri divertenti, fughe, svolte sorprendenti e momenti onirici e surreali portati in scena tramite ricostruzioni storiche nelle quali si lascerà catturare dai volti e dalle voci degli Dei di Roma, coloro che hanno reso immortale il nome stesso della Città Eterna, dal già citato Romolo al primo Imperatore Augusto che ne riscrive la storia, dal raffinato Adriano che  la  rende universale al folle Nerone che rischia di distruggerla per sempre.

Lo spirito del film è lo stesso con il quale io ho attraversato Roma la città pensando, vivendo qui ed essendo nato qui, di conoscerla bene – racconta Edoardo Leouno spirito di meraviglia, di scoperta, anche violenta e sorprendente,  il viaggio che faccio nel film è lo stesso che ho fatto personalmente, uscendo da questa esperienza come raramente accade quando lavoro“.

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Roma, il potere, il dispositivo della seduzione, il sangue, la violenza, l’incanto, il sublime. I temi del film sono declinati ed evocati in ogni forma e con ogni intensità – spiega Giovanni TroiloE se approfittiamo dei momenti più leggeri per veicolare le informazioni meno semplici ma necessarie, approfittiamo dell’espediente cinematografico per produrre le immagini e le suggestioni più grandi. La macchina della propaganda, da Augusto in poi, si serve dell’Arte in ogni sua forma per incantare, inventare storie e renderle miti fondanti del sogno di Roma. Il cinema è il corrispettivo contemporaneo di quell’incanto e diventa il meccanismo perfetto per liberare l’immaginario. L’unico capace di evocare immagini sempre inattese e originali nella mescola di reale e surreale, associando quelle contemporanee con le figure, i personaggi, i miti del passato che soprattutto a Roma affollano le strade“.

All’anteprima di Power of Rome è voluto essere presente anche il sindaco di Roma Roberto Gualtieri che ha definito il film “una splendida iniziativa che valorizza questa caratteristica unica di Roma, una città che si è reinventata e trasformata tante volte, e farà conoscere a tutti gli aspetti più affascinanti e misteriosi della Città eterna. Auguro a Roma di rimanere fedele a questa sua capacità di ripensarsi e di essere anche la città dell’innovazione e del futuro, con le radici nel passato e lo sguardo avanti”.

Patrizia Simonetti

 

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