COME GESTIRE IL CANE “RIBELLE”. LO SPIEGA MARTA BATTELLO

Con Ethos, un mondo a quattro zampe  il nostro magazine Me Style inaugura una nuova rubrica dedicata a chi ha un cane a casa e vuole sapere come gestirlo.

A dare i giusti consigli è la dottoressa  Marta Battello, titolare di Ethos, esperta comportamentale di cani e gatti, riabilitatore comportamentale, cognitivista e conosciuta da tutti semplicemente come la zia Marta.

Con il suo Centro sito in via Garibaldi, 383 accanto al Torrente Trapani ha realizzato una struttura  dove il cane si comporta da tale. A Me Style  Marta Battello spiega i comportamenti dei cani e come renderli felici.

Tutti i cani sono socievoli?

Alcuni cani sono geneticamente poco socievoli o poco affettuosi, chi non ha una cultura cinofila di solito sceglie un cane solo perché è carino o di moda, un esempio è il chihuahua, sono cani da caccia, ma sono diventati cani da borsetta, il jack russell terrier è molto carino ma non è un cane da appartamento, ha bisogno di correre, saltare, giocare, il labrador è lo stesso. Ogni cane ha le sue esigenze non esiste il cane perfetto.

Quale cane consiglia a chi non ne ha mai avuto uno?

Prima bisogna capire che vita conduce questa persona, quanti giorni sta a casa. Purtroppo manca una cultura cinofila, di solito i cani vengono scelti a casaccio, di conseguenza non sono ben gestiti e diventano problematici. Per questo ci sono tanti cani poco socievoli, perché non sono gestiti correttamente dai proprietari.

Quali sono gli errori più comuni in cui incappano i proprietari dei cani?

Ci sono diversi atteggiamenti dei proprietari dei cani che, pensando di correggere comportamenti poco graditi dei loro animali, sortiscono l’effetto contrario. Per esempio tante volte per risolvere il fastidio provocato dall’abbaio, dal ringhio, o dall’attacco, i cani vengono presi in braccio, ma quello non fa altro che aumentare il loro senso di potere, si sentono protetti nelle braccia del padrone che, in buona fede, peggiora un comportamento. Il cane che abbaia in continuazione, chiede attenzione, ma se per per farlo stare buono gli si dà un biscotto è il cane che addestra il padrone perché sa che abbaiando ottiene il biscotto. Altro esempio è il cane che tira al guinzaglio, il padrone lo strattona all’indietro anche questo è sbagliato perché il cane torna più carico di prima.

LEGGI ANCHE  OGGI L’ULTIMO APPUNTAMENTO DI “BUON NATALE CON ME STYLE”

Da cosa dipende l’atteggiamento del cane?

Dipende dal carattere del cane ma soprattutto da quello dei proprietari, dalla gestione del cane che è fondamentale. Certo, ci sono cani molti buoni o che hanno una predisposizione ad essere educati e quindi sono cani gestibili però  non è sempre così

Un cane geneticamente meno socievole può cambiare e diventare più gestibile?

Può essere educato a non aggredire altri cani magari ignorandoli quando si trova in loro presenza. Il risvolto della medaglia è che cani che di solito sono considerati molto buoni possono diventare mordaci, quindi pericolosi, e la gestione diventa fondamentale. Pensiamo per esempio ai cani da caccia messi in appartamento, è una contraddizione, il beagle è predisposto geneticamente a ululare, oppure il labrador è un cane da lavoro di acqua, è naturale che appena vede una pozzanghera ci si vuole buttare dentro. La mia struttura è nata proprio per far comportare i cani da cani. Prima di farli tornare a casa li lavo, li igienizzo e li consegno lindi e puliti, i cani hanno fatto i cani tutto il giorno e sono felici mentre il proprietario ha un cane che a casa è tranquillo.

Per i meticci c’è una differenza?

Nessuna differenza anche perché un professionista riesce a identificare il carattere di un cane a prescindere dalla razza. Con i cani di razza parti avvantaggiato perché hanno una genetica particolare, tratti caratteriali ben stabiliti mentre il meticcio è più difficile ma se hai una competenza buona lo identifichi subito altrimenti non ci riesci, quindi la professionalità conta

Se un genitore volesse regalare un cane al figlio quale dovrebbe scegliere?

Prima consiglierei un incontro con un esperto che valuti le attitudini familiari e possa consigliare il cane adatto per quella famiglia. Sia un meticcio che un cane di razza possono diventare un problema. Ci sono persone che si ritrovano cani che devastano case, diventano aggressivi e ingestibili, quindi consiglio sempre di rivolgersi ad un esperto prima di acquistare o adottare un cane.

LEGGI ANCHE  LA NUOVA IDEA DI ETHOS: UN ASILO ALL'APERTO PER I CANI

L’età del cane ha importanza nell’apprendimento ?

Il cane come l’essere umano apprende fino alla morte,  però ci sono diverse fasi dell’apprendimento, un cucciolo di 4-5 mesi ha un livello di apprendimento molto elevato, sono molto più educabili rispetto ad un cane adulto ma i cani sono sempre recuperabili, la differenza fondamentale è il tempo. I cani hanno diversi modo di apprendere non c’è un modello standard quindi  sta al professionista capire come fare.

Ci può raccontare qualche esperienza particolare con cani problematici ?

Uno dei cani che mi sono rimasti nel cuore, era uno dei miei primi clienti, si chiamava Big, un pinscher.  Purtroppo non  andava d’accordo con gli altri cani e l’inserimento è stato problematico poi con tecniche che ho sperimentato ci sono riuscita, l’ho gestito fino all’età di 17 anni e quando se ne è andato si è addormentato dopo che sono andata a salutarlo, è stata una delle esperienze più toccanti, dopo di lui ho capito che la mia strada era quella.

Ricordo Maggio, un chihuahua, che ha scavato un tunnel dentro un divano, adesso è tranquillo, Daido dicevano che era irrecuperabile, si parlava di abbatterla invece è completamente recuperata.

Tutti i cani che ho conosciuto sono nel mio cuore.

Penso che qualsiasi cane può essere gestito in sicurezza  sia per le persone che per il  cane stesso.

Può svelare un piccolo trucco da usare per gestire meglio un cane?

Non ci sono trucchi, ma bisogna leggere, documentarsi, capire come ragiona il cane, perché chi ama il cane deve comprenderlo per mettere in atto le correzioni del caso e se non si è in grado di  farlo, consiglio di rivolgersi ad un esperto che può spiegare come entrare nel mondo del suo cane.

Per informazioni Marta Battello tel. 3287627958

informazione pubblicitaria

Marta Battello con uno dei suoi tanti piccoli amici

 

 

Facebook
Twitter
LinkedIn
WhatsApp
Email
SEGUICI SUI SOCIAL

IN EVIDENZA

PIÙ RECENTI

PIÙ LETTI