A LAVORO CON IL SUPER GREEN PASS: SCATTA L’OBBLIGO PER GLI OVER 50

Da oggi, 15 febbraio, entra in vigore l’obbligo del Super green pass per tutti i lavoratori over 50. Chi ha compiuto i 50 anni d’età dovrà esibire, per poter entrare sul luogo di lavoro, il Super green pass ottenuto mediante vaccinazione completa o guarigione da Covid-19. E senza Super green pass ci sarà la sospensione dello stipendio, ma il soggetto non perderà il posto di lavoro. Previste anche multe salate.

Da oggi, il lavoratore over 50 che si presenta sul posto di lavoro senza il Super green pass non può accedervi e viene considerato a tutti gli effetti “assente ingiustificato”. In questo caso non ci sono conseguenze disciplinari, anzi il soggetto può ugualmente conservare il posto di lavoro.

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NESSUN LICENZIAMENTO PER CHI NON HA IL SUPER GREEN PASS.

La normativa, infatti, ha deciso che non ci sarà nessun licenziamento chi è sprovvisto di Super green pass. Ma durante tutti i giorni di assenza sul posto di lavoro “non sono dovuti la retribuzione né altro compenso o emolumento”. Chi non è sul posto di lavoro pertanto non avrà alcun diritto allo stipendio. Spetterà in questo caso al datore di lavoro poter valutare di far svolgere al lavoratore non vaccinato una serie di mansioni che non richiedano l’ingresso sul posto di lavoro.

COSA SI RISCHIA SENZA GREEN PASS?

Per i lavoratori pubblici e privati e i liberi professionisti non vaccinati è prevista una sanzione da 600 a 1.500 euro nel caso di accesso ai luoghi di lavoro in violazione dell’obbligo.

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