TURISMO 2022: LA RIPARTENZA PASSA DALL’ITALIA E DALLA VOGLIA DI NATURA

Per il turismo il 2022 potrebbe essere l’anno della vera ripartenza? È una domanda importante che tutti gli attori del comparto non possono eludere nell’elaborare la migliore programmazione in vista della stagione. Nonostante le incertezze determinate da alcune varianti, la maggior parte degli analisti di settore mantiene previsioni sostanzialmente positive. Per quest’anno continuerà a “comandare” l’effetto compensatorio del turismo di prossimità. Crescerà anche il turismo sicuro con soluzioni all’aria aperta e nella natura.

Ad affermarlo è stata la Bit (Borsa internazionale del turismo), che ha raccolto tutta una serie di dati utili per capire i trend della nuova stagione turistica.

Che vacanze sceglieranno i turisti?

Dai dati raccolti dalle OTA emerge qualche interessante trend. Secondo un sondaggio di Booking, ad esempio, uno dei trend più forti sarà il viaggio come fonte di benessere: lo è per il 79% dei rispondenti. E, dopo, una lunga “astinenza”, tre quarti dei viaggiatori affronterà la prossima vacanza “come fosse la prima volta”, apprezzando l’esperienza del viaggio in sé. Per quanto le destinazioni di prossimità continuino ad essere apprezzate.

Secondo una ricerca Expedia oltre un terzo dei i viaggiatori è più pronto ad abbracciare l’imprevisto e vuole compensare i tanti viaggi rimandati o cancellati trattandosi bene con la “vacanza della vita”. Si conferma l’appeal delle attività all’aperto:

  • al 24% piace l’idea di dormire sotto le stelle;
  • al 17% di fare immersioni;
  • al 13% di fare trekking.

Destinazioni: l’Italia in pole position.

Per quanto riguarda le destinazioni, la BIT pone l’accento sui dati OCSE. Sulla base degli ottimi dati dell’estate 2021, l’organizzazione che riunisce le economie più sviluppate del mondo stima che l’Italia chiuderà con a meno 30-35% rispetto ai livelli pre-Covid. Un deciso recupero sul 2021. Il 2022 si dovrebbe chiudere all’incirca sugli stessi livelli del 2019, anticipando di un anno le previsioni precedenti sul completo recupero.

Secondo un analista noto per le sue pubblicazioni scientifiche, Euler Hermes, l’Europa potrebbe assistere a una ripresa più veloce degli USA e dell’Asia. 771 milioni gli arrivi previsti nel 2024, più del triplo rispetto al minimo storico toccato nel 2020.

Per l’Italia, sono attesi quasi 37 milioni di arrivi dall’estero nel 2022. Grazie alla campagna vaccinale, Euler Hermes stima che già nel 2021 siano andati in vacanza circa 42 milioni italiani (il 70%), di cui il 66% è rimasto nel Belpaese, in particolare in Puglia, Sardegna, Sicilia e Toscana.

Informazioni tratte da Booking.com | Previsioni di viaggio per il 2022 

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