LA VUCCIRIA, BATTE FORTE IL CUORE POPOLARE DI PALERMO (FOTO)

E’ il cuore della Palermo popolare che batte forte, ma anche una delle tappe turistiche più gettonate. La Vucciria è qualcosa di più di un mercato storico, è un posto dove si mescolano aromi e colori in un mix che conquista tutti.  Nell’ultimo ventennio è diventato un luogo cult per i giovani e turisti che affollano l’intreccio di vicoli e stradine  apprezzando le prelibatezze dello Street Food siciliano e le performance di musicisti originali. Me-Style vi invita a fare un giro virtuale tra i vicoli de La Vucciria per mostrarla come non l’avete mai vista. Grazie agli scatti dei fotografi Pasquale Ponente e Lorella Aiosa, palermitani doc, è possibile entrare nel cuore de La Vucciria e desiderare di non volerne uscire più.

Panelle, crocchè, pane ca meusa che passione!

Il mercato de La Vucciria è il paradiso dei golosi dello Street food e non solo. La scritta luminosa che introduce al mercato  è il preludio di una festa soprattutto per il palato. Arrivando si è investiti dal profumo invitante di fritto proveniente dagli innumerevoli locali che hanno invaso i vicoli di tutta la zona. Un delizioso profumino di frittura che sale su per le narici e invita a fermarsi per addentare una croccante impanatura. E che dire delle specialità di carne alla griglia che deliziano il palato ad ogni ora. In un attimo si entra in una girandola di  panelle, crocchè, pane ca meusa, stigghiole, arancine (al femminile come si usa da quelle parti), melenzane e peperoni alla griglia, polpi lessati ed altre specialità a cui è impossibile resistere.

LEGGI ANCHE  MESSINA STREET FISH, PROTAGONISTA IL PESCE E LO STRETTO

Un mercato per tutti i gusti e tutte le tasche

Chi ama la carne deve subito fermarsi ai banconi che espongono pane ca meusa, stigghiole e altre golosità alla griglia, ma per chi preferisce il pesce c’è il banco del purparo con i polpi tuffati nell’acqua bollente da mangiare fumanti e spruzzati di succo limone. Poi ci sono i tondini di calamaro fritti, le sarde pulite al momento, il tonno ed altri tesori del mare. Guardando le foto sembra di sentirne il profumo che sale da padelle e griglie infuocate come il desiderio di fermarsi in uno dei tanti locali con i tavolini quasi appiccicati uno all’altro, come per ribadire che il cibo è condivisione. Sono specialità adatte a tutte le tasche, economiche ma prelibate. Invitanti anche i banchi di frutta e verdura con i limoni e le arance, l’oro di Sicilia, i broccoli, i mazzi di tenerumi e d’estate l’anguria tagliata a fette.

Un tesoro d’arte da scoprire tra i vicoli

La Vucciria è stata ispirazione di libri e mostre. E’ stata set cinematografico e sito per allestimenti. Immortalata da Renato Guttuso in un celebre quadro, vanta testimonianze artistiche di pregio. Nella zona del mercato sorgono anche palazzi nobiliari come il Palazzo Mazzarino ed altre espressioni dell’arte siciliana.

LEGGI ANCHE  MUSUMECI: PRONTI PER IMMUNIZZARE TUTTI I SICILIANI, MA SERVONO I VACCINI

Meta imperdibile per i turisti e punto di incontro per i palermitani

La Vucciria nel tempo è diventata meta  imperdibile per i turisti attratti dal calore e dai colori che il mercato offre con le bancarelle piene di frutta, pesce, verdura ed i suoi locali sempre aperti per un pranzo sfizioso, il vociare degli ambulanti ed i turisti da tutti il mondo. La sera le strade si illuminano diventando punto di incontro per i palermitani che amano trascorre le serate mangiando il loro cibo più amato. Bontà da gustare ascoltando la musica del vivo di tanti complessi e band  che mescolano ritmi siciliani con quelli internazionali coinvolgendo gli avventori.

Tra una birra e una panella ci si sfida a biliardino

Tra una birra e un morso di pane e panelle è possibile cantare insieme, turisti e palermitani, passando dal ritmo siculo di “Ciuri ciuri” a quello internazionale di brani di successo, oppure distrarsi con una sfida a biliardino. A La Vucciria, si mangia, si beve, ci si incontra, si ride e si sta bene, in una frizzante confusione che dà l’idea di  festa, è un posto in cui entri da straniero e ne esci conquistato dal cuore popolare di una città meravigliosa.

Foto di Pasquale Ponente e Lorella Aiosa

Facebook
Twitter
LinkedIn
WhatsApp
Email
SEGUICI SUI SOCIAL

IN EVIDENZA

PIÙ RECENTI

PIÙ LETTI