SUPER GREEN PASS. DOVE SERVE E DOVE NO: LE FAQ DI PALAZZO CHIGI

Il “giorno zero” del Super Green Pass è arrivato. Da oggi, 6 dicembre, scattano le nuove regole per bar, ristoranti, hotel, negozi, trasporti. A seconda delle nostre scelte riguardo al Covid e ai vaccini, almeno fino al 15 gennaio, dovremo rispettare tutta una serie di restrizioni. Per eliminare ogni dubbio stiliamo, oggi, un piccolo vademecum contenente le regole da conoscere, inserite nelle faq di Palazzo Chigi.

La prima precisazione da fare riguarda la certificazione verde necessaria per accedere a tutta una serie di attività. I cittadini sono divisi in tre fasce.

  • La prima, nello schema di faq pubblicato sul sito di Palazzo Chigi, include le persone che, per scelta, non si sono immunizzate e dunque non hanno alcun certificato verde.
  • La seconda corrisponde a chi possiede il green pass «base», che si ottiene con vaccinazione, guarigione e anche con il tampone.
  • La terza fascia è schematizzata nella casella che spiega cosa è consentito con il green pass rafforzato, che viene rilasciato solo a vaccinati e guariti.

TRASPORTO PUBBLICO LOCALE E SPOSTAMENTI.

Cambiano le norme per il trasporto pubblico locale. Senza green pass si può prendere il taxi, ma non si può salire su «autobus e pullman adibiti a servizi di noleggio con conducente, mezzi impiegati nei servizi di trasporto pubblico locale o regionale». Il che vuol dire che alle persone non vaccinate è proibito salire su bus, metropolitane e treni regionali.

Con la propria auto ci si può spostare liberamente, anche se non si è vaccinati, nelle regioni bianche e gialle, mentre in quelle arancioni se non si ha il green pass ci si può muovere verso altri comuni o verso altre regioni «solo per necessità, salute o per servizi non sospesi ma non disponibili nel proprio comune». Torna anche la deroga in zona arancione per chi vive in comuni «di massimo 5.000 abitanti». Anche i non vaccinati possono spostarsi «verso altri comuni entro i 30 chilometri eccetto il capoluogo di provincia».

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AL BAR E AL RISTORANTE.

Se qualche regione dovesse diventare arancione, chi non è immunizzato o possiede il green pass «base» non potrà prendere il caffé al bancone del bar, cosa che invece sarà permessa alle persone con il Super Green Pass. In zona bianca e gialla la consumazione al bancone è consentita a tutti, indipendentemente dalla condizione vaccinale.

La stretta riguarda anche i ristoranti. In zona arancione chi non ha il super pass non può sedersi ai tavoli di bar e ristoranti, né al chiuso, né all’aperto. Anche per i lavoratori del settore pubblico e privato – tranne quelli che hanno l’obbligo vaccinale — serve il green pass. Basta il «base» e la stessa regola vale per accedere alla mensa, in tutte le zone di rischio.

CENTRI COMMERCIALI.

Divieti ai non immunizzati, sempre in zona arancione, anche per i centri commerciali. Senza green pass rafforzato non si può entrare nei fine settimana, se non per negozi alimentari, edicole, farmacie, librerie e tabacchi.

MUSEI E ATTIVITA’ LUDICHE.

Confermati i divieti per tutte le attività ludiche, culturali e ricreative e per gli eventi. Solo le persone vaccinate o guarite, in tutte le zone colorate di rischio, possono frequentare cinema, teatri, concerti e altri locali di musica dal vivo al chiuso. Per visitare musei e mostre in zona bianca e gialla bisogna avere almeno il green pass base, che però in zona arancione non basta.

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Stadi e palazzetti sportivi sono aperti con capienza del 75% all’aperto e col 60% al chiuso in tutte le zone, ma sono chiusi sempre a chi non è vaccinato o ha soltanto il tampone. Off limits pure le discoteche e le sale da ballo: in bianca, gialla e arancione si entra solo con il «rafforzato».

CENTRI BENESSERE E ATTIVITA’ RICETTIVE.

I centri benessere sono vietati ai non vaccinati e, in arancione, anche a chi ha ottenuto il certificato col tampone. Il nuovo decreto introduce il green pass anche per i clienti degli alberghi. In zona bianca, gialla e arancione chi non è vaccinato o guarito dal Covid non può entrare, serve almeno il certificato «base». E con il solo tampone è anche vietato frequentare il ristorante al chiuso dell’hotel che non sia riservato ai clienti in esclusiva.

Le piste da sci resteranno aperte anche per le feste di Natale e Capodanno, tranne che in eventuali zone rosse. In bianca, gialla e arancione le persone senza green pass non possono entrare nelle funivie, seggiovie e cabinovie coperte. Mentre in bianca e gialla possono prendere skilift e seggiovie aperte, che in arancione sono permesse solo a chi ha il green pass rafforzato.

 

 

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