PRESTO AL CINEMA CYRANO, IL MUSICAL TUTTO GIRATO IN SICILIA

Un Cyrano di Bergerac come non l’avete mai visto, e tutto girato in Sicilia. Parlo del meraviglioso film del pluripremiato regista inglese Joe Wright che arriverà al cinema il 21 gennaio prossimo e che ho avuto il piacere di vedere in anteprima alla Festa del Cinema di Roma.

Cyrano: un musical per grande schermo

Della celeberrima opera teatrale di fine Ottocento di Edmond Rostand, Wrigh ha mantenuto l’anima trasformandone completamente il corpo.

Il suo Cyrano è infatti un musical cinematografico che attinge alla versione teatrale della regista, sceneggiatrice e attrice Erica Schmidt, anche nei due protagonisti, con il vantaggio di trovarli già affiatati.

Ad interpretare Cyrano è Peter Dinklage, il Tyrion Lannister del Trono di Spade nonché marito della Schmidt, mentre Rossana ha il volto e tutto il resto di Haley Bennett, che è anche la compagna di Wright: fu proprio lei ad invitarlo a teatro a vederla in Cyrano

Cyrano tra Noto, Scicli, Siracusa e l’Etna

Ma un palcoscenico in qualche modo c’è anche nella versione da grande schermo ed è quello di una pittoresca Noto con la sua decantata Cattedrale, capitale del barocco siciliano e patrimonio dell’UNESCO, così come altre location dell’isola quali Scicli, Siracusa e l’Etna.

“Amo il cinema italiano e ho sempre voluto girare in Italia – ha raccontato il regista durante la conferenza stampa alla Festa del Cinema – quando è accaduto per Cyrano, nell’ottobre dell’anno scorso, eravamo in piena pandemia e abbiamo cercato un modo per limitare i rischi di contagio, quindi un’isola senza troppi turisti ci è sembrata una buona idea. Inoltre volevo un luogo da sogno e la Sicilia è il luogo più romantico che c’è. Volevo inoltre una città barocca e un posto incredibile come Noto e sfruttarne ogni angolo”.

A Noto, dove sono cominciate, le riprese si sono svolte a Palazzo Ducezio e alla Cattedrale davanti alla quale Cyrano e Rossana si vedono per la prima volta; alla loggia dell’antico Mercato e nel Palazzo Castelluccio: suoi gli interni azzurri dove Rossana dà sfogo alle sue emozioni scatenate dalle lettere di Cyrano.

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A Siracusa il set è stato quello di Castello Maniace sull’isola di Ortigia: sulla fortezza che si allunga sul mare si svolge un ballo collettivo ripreso dall’alto molto d’effetto.

A Scicli si è girato soprattutto tra i vicoli del colle di San Matteo e sia fuori che dentro l’antica Chiesa omonima davanti alla quale è stato costruito ad hoc un portico con colonnato.

Infine, sul versante sud di un Etna irriconoscibile, inaspettatamente innevato, tra i 2500 e i 2900 metri di altezza, si svolge la cruenta battaglia cruciale su uno sfondo a dir poco spettrale: “una delle scelte più folli della mia carriera – ha rivelato Joe Wrightci avevano assicurato che sull’Etna non avrebbe nevicato prima di febbraio, e invece ha cominciato a farlo a dicembre, pochi giorni prima delle riprese e alla fine, proprio l’ultimo giorno, il vulcano ha pure eruttato. Ho pensato che fosse la Dea dell’Etna che voleva cacciarci via!” Se lo ricorda bene quel giorno anche Haley Bennett che ha sorvolato la zona proprio durante l’eruzione: “ero su un aereo per vedere l’Etna ed ero molto eccitata dal panorama spettacolare – ha raccontato l’attrice – poi ho visto un’enorme palla di luce, sembrava una grande luna rossa, e chi mi accompagnava mi ha detto che era l’Etna che stava eruttando, ma nessuno mi aveva avvisata che i miei colleghi stavano girando su un vulcano in attività!

Cyrano? Un po’ come le nostre identità online

Com’è dunque questo Cyrano? Bellissimo, trascinante nei colori e nelle musiche – che sono di una indie-rock band americana che si chiama The National – con le canzoni che sostituiscono i lunghi monologhi a rendere il tutto più leggero, ma il romanticismo è intenso e ti tocca il cuore.

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Gli attori sono bravissimi e la fotografia di Seamus MCGavery e i costumi del nostro Massimo Cantini Parrini fanno il resto. Andatelo a vedere, sia che viviate in Sicilia o inqualunque altro posto del mondo, è poesia pura.

La storia è quella senza tempo di una giovane donna amata da due uomini, uno assolutamente avanti rispetto alla sua epoca.

Cyrano de Bergerac non ha forse il dono della bellezza, ma quello dell’eloquenza, dell’intelligenza e della scaltrezza sì: incanta e diverte il pubblico con i suoi giochi di parole, abile con la lingua dunque, e anche con la spada.

Eppure, non ha il coraggio di dichiarare il suo amore a Rossana, troppo bella per lui, che si accontenta di avere come amica. Poi arriva il funesto giorno in cui lei si innamora di un giovane cadetto, qui interpretato da Kelvin Harrison, un ragazzo aitante, bello e sensuale, che però non sa ammaliarla con le parole.

E allora ci pensa lui, Cyrano, dando voce, per amore, all’amore di un altro.

Se ci pensiamo, è una storia molto attuale – ha commentato Peter Dinklage in collegamento video da Atlanta dove sta girando Brotherstutti noi, proprio come Cyrano fa con Christian, ci nascondiamo dietro differenti versioni di noi stessi, come le nostre identità online, che non ci corrispondono mai alla perfezione. Oggi non telefoniamo più, preferiamo mandare messaggi, mail e le nostre foto migliori, perché quella che vogliamo presentare al mondo è solo una versione di noi stessi, e poi online c’è anche chi si nasconde dietro identità altrui. Ecco perché Cyrano de Bergerac oggi è più rilevante oggi che mai”.

Patrizia Simonetti

 

 

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