NUOVE STRETTE ANTICOVID IN SICILIA: TORNA LA MASCHERINA ALL’APERTO

Dall’obbligo di mascherina anche all’aperto nei luoghi affollati, alla ricognizione della popolazione non vaccinata, alle regole per il Ferragosto. In Sicilia il rischio di ritornare in zona gialla è scampato, almeno per questa settimana ma il Presidente della Regione, Nello Musumeci ha ugualmente disposto alcune restrizioni per prevenire l’aumento dei contagi Covid. L’ordinanza firmata dal governatore e contenente le misure entra in vigore già da oggi e prosegue fino al 31 agosto

MAGGIORE ATTENZIONE AI NON VACCINATI.

«Oltre il 90% dei ricoverati in terapia intensiva – ha sottolineato Musumeci – riguarda persone non vaccinate, numeri altissimi anche nei reparti di degenza ordinaria. Il protocollo per le cure domiciliari, così come avevamo promesso, é stato già approvato dal Comitato tecnico scientifico, ma non è possibile fare finta di niente. Non è possibile pensare che i comportamenti individuali e i mancati controlli possano essere concausa di un calo di attenzione.

Questa ordinanza – ha aggiunto il Governatore – individua adeguate misure di protezione per la limitazione del contagio e per favorire una sempre maggiore vaccinazione tra tutti i cittadini. Potremmo vivere un Ferragosto sereno e un’estate tranquilla e dare sicurezza ai nostri concittadini. Serve, però, un maggiore senso di responsabilità da parte di tutti, ma soprattutto di quella minoranza che questo senso di responsabilità lo ha smarrito».

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Uso della mascherina.

Obbligo di portare la mascherina sempre con sé e di indossarla anche in tutti i luoghi aperti al pubblico particolarmente affollati.

Tamponi e green pass.

Il costo del tampone molecolare per il contestuale rilascio del green pass è sempre a carico del richiedente. Così come i tamponi rapidi nei drive in per i soggetti non vaccinati.

Cerimonie private.

A compleanni, matrimoni, lauree e feste private si potrà partecipare solo con tampone effettuato nei due giorni precedenti, ad eccezione di chi ha completato il ciclo vaccinale.

Ferragosto.

Dal 14 al 16 agosto i sindaci provvedono a disporre misure di contenimento quali il divieto di falò in spiaggia e di assembramento, l’obbligo di mascherine nei luoghi turistici particolarmente frequentati.

Controlli in porti e aeroporti.

Obbligo di tampone, nei porti e aeroporti siciliani, anche per chi arriva dagli Usa o via abbia transitato nei 14 giorni precedenti. Il controllo è già previsto per chi proviene da: Malta, Portogallo, Spagna, Francia, Grecia e Paesi Bassi.

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Vaccini.

In particolare, le Asp dovranno fornire ai medici di base e ai pediatri gli elenchi dei propri assistiti non ancora vaccinati affinché i sanitari possano invitarli, singolarmente, a effettuare la vaccinazione.

Quotidianamente, le Asp diffondono il numero dei vaccinati per ogni singolo Comune, invitando i sindaci a promuovere campagne di vaccinazione decentrata. Dal 16 agosto, infatti, in tutti i Comuni nei quali la percentuale di vaccinati è inferiore al 60 per cento le Asp istituiranno una sede fissa di vaccinazione che sarà operativa fino al raggiungimento del target del 70 per cento di vaccinati tra i residenti.

Accesso agli uffici pubblici.

Solamente chi è in possesso del green pass può accedere fisicamente agli uffici pubblici. Chi non è vaccinato dovrà utilizzare esclusivamente la modalità telematica.

TORNANO LE ZONE AD ALTO RISCHIO.

Da oggi al 23 agosto viene, infine, istituita la “zona ad alto rischio” a Rosolini, in provincia di Siracusa. 

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