ROMA BY NIGHT: A SPASSO PER LA CITTA’ ETERNA VESTITA DA SERA

La bellezza di Roma non ha eguali. Città eterna, culla di civiltà antiche, approdo per popoli nei secoli, in ogni sua strada, piazza, vicolo custodisce una testimonianza della sua storia che è anche storia del mondo. Monumenti, chiese, ponti, fontane, scalinate, resti della sua antichità e grandezza li scopri ovunque.

Il suo fascino è unico in ogni stagione, ad ogni ora del giorno e della notte. Ma a dire la verità, quando cala il sole, la sua bellezza si trasforma: via i colori e le sfumature, dopo essere stata illuminata ore ed ore dal sole proprio come la luna, di notte Roma si accende di luce propria in un connubio magico tra antico e moderno. Una luce diversa, non più naturale ma non meno suggestiva, che la rende ancora più affascinante e ipnotica. Seducente, direi, come una bella donna che per la sera si veste di lustrini e paillettes.

Roma di notte è un quadro d’autore

Consiglio pertanto a tutti coloro che vengono a visitare Roma, di lasciarsi qualche ora libera dal tramonto in poi, per godere di una visione unica della città. Così come invito i miei concittadini che la vivono quotidianamente, e spesso anche di sera e di notte, a non limitarsi al passaggio distratto, con il solito camminare spedito, da casa all’auto e dall’auto al cinema o al ristorante e viceversa, ma di rallentare il passo e alzare gli occhi, che il più delle volte si resta sorpresi pure noi.

I ponti illuminati sul Tevere che sembrano fatti di stelle, l’acqua che esce dalle fontane, accesa e brillante come scaturita dalla bacchetta magica di una fata, i palazzi storici che di notte scelgono loro stessi di che colore essere. E la luna, che in certe sere ci mette del suo con una pennellata d’argento, tocco finale su un quadro d’autore.

Roma by Night, dunque, da non perdere. Così era scritto sulle cartoline che oggi non si usano più, quelle con le immagini notturne della città tanto amate dai visitatori di tutto il mondo. Oggi  ci sono tanti e differenti tour panoramici organizzati per i turisti anche a tarda sera, su bus o in auto di lusso, sui barconi lungo il fiume e anche a piedi. Ma se siete tipi da preferire il “fai da te”, vi consiglio di organizzarvi un primo giro ristretto cominciando dal centro storico, una bella e lunga passeggiata in una di queste calde nottate estive nel corso della quale potrete effettuare tutte le soste, e le foto, che volete.

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Da Piazza Venezia al Colosseo

Vi dico subito che, se amate i panorami dall’alto, una splendida Roma by Night la potete ammirare dal Gianicolo, di cui vi ho ampiamente parlato qualche articolo fa, o dalla terrazza del Pincio che dà direttamente su Piazza del Popolo, o dal Giardino degli Aranci all’Aventino. Per il resto, ecco il mio personale mini tour da “turista pedone”. Si parte da Piazza della Repubblica, ex Piazza Esedra per via della sua forma, vicinissima alla stazione Termini e alle Terme di Diocleziano, per scendere lungo una delle strade più centrali – anche per lo shopping – della Capitale: Via Nazionale, di notte illuminata e tranquilla. Ci porta fino a Piazza Venezia dove ci attende il bianco Altare della Patria, monumento nazionale dei primi del 1900 a Vittorio Emanuele Secondo, e per questo detto anche Vittoriano. Di notte migliora decisamente, così come il coetaneo Palazzo delle Assicurazioni Generali, mentre sempre bello è Palazzo Venezia, che risale invece al quattrocento e che ospita il Museo Nazionale. Da qui in poi vi consiglio di dividere l’itinerario in almeno in due tranche, una che prosegue per il lato sinistro e l’altra per il lato destro della Piazza.

A Piazza Venezia, magica, illuminata a giorno, spicca sullo sfondo del cielo scuro la colonna Traianea, la prima in assoluto innalzata dai romani nel 110 come monumento celebrativo, in questo caso della conquista della Dacia, l’attuale Romania, ad opera, appunto, dell’imperatore Traiano. Il monumento segna l’inizio di Via dei Fori Imperiali, e cioè di Cesare, Augusto e Nerva, dello stesso Traiano e della Pace, davvero magnifica, e di notte ti toglie il fiato. Un concentrato di storia che passa per la basilica di Massenzio, la Torre delle Milizie, Tor de’ Conti per portarci dritti dritti al Colosseo, emblema della città eterna, illuminato di giallo.

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Fontana di Trevi e San Pietro

Da Piazza Venezia si dirama anche la nota via del Corso, anch’essa molto più tranquilla di notte quanto caotica di giorno, è bello quindi godersela in parziale solitudine, anche se il grande bar all’angolo con la piazza resta aperto fino a tardi. Via del Corso porta fino a Piazza del Popolo, ma deviando verso destra all’altezza di Piazza Colonna, ecco la celebratissima Fontana di Trevi, sì, quella della Dolce Vita dove nell’omonimo film di Fellini si immersero Anita Ekberg e Marcello Mastroianni… e da lì Piazza di Spagna è un passo. Stopperei qui la prima parte del minitour Roma by Night per riprendere la sera dopo, sempre da Piazza Venezia.

Dall’altro lato del Vittoriale infatti, passando per Via delle Botteghe Oscure e Largo di Torre Argentina, si arriva invece a Trastevere, di cui vi ho già ampliamente parlato. Sggestiva la visione notturna della Basilica di Santa Maria in Trastevere. E proprio qui, dal Lungotevere degli Anguillara, altezza Piazza Belli, si accede a una delle manifestazioni dell’Estate Romana più apprezzate: Lungo il Tevere… Roma, che in questi giorni restituisce vita al sottofiume e all’Isola Tiberina con eventi, punti di ristoro, bancarelle, bar e, ricordate? uno dei più antichi chioschi di grattachecca! Rifocillati dunque e rinfrescati, torniamo a Piazza Venezia e seguiamo da lì Corso Vittorio Emanuele: passando Piazza Navona e attraversando Ponte Vittorio, eccoci a Via della Conciliazione a San Pietro, con il cupolone che certo Michelangelo non avrebbe mai immaginato illuminato così. Certo, c’è dell’altro, Roma è immensa come il suo carisma, di notte è tutta una magia, ma anche scoprirla un po’ da sè regala grandi soddisfazioni, ve lo assicuro.

Patrizia Simonetti

 

 

 

 

 

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