STORIA DI UN’ICONA: 75 ANNI FA IL BIKINI FACEVA LA RIVOLUZIONE

Il bikini compie 75 anni. Un’intramontabile icona di stile, ma soprattutto di rivoluzione, che fece scandalo ma che divenne simbolo di liberazione femminile e femminista.

Era l’estate del 1946 quando Louis Réard lanciò sul mercato un costume da bagno composto da due pezzi, in realtà già proposto dal sarto francese Jacque Heim, ma questa volta il capo femminile era decisamente ridotto nelle dimensioni. Réard lo chiamò “bikini” omaggio a una tragedia avvenuta il 2 luglio 1946, pochi giorni prima del lancio dell’indumento.

In quel giorno gli americani testarono le bombe all’idrogeno, facendole esplodere nell’atollo Bikini, in Micronesia. L’effetto che il nuovo costume ebbe sull’opinione pubblica fu altrettanto devastante.

Bikini foto d’epoca – fonte Pinterest

IL BIKINI: TRA AMORE E ODIO.

Ovviamente nessuna modella voleva indossare il nuovo costume da bagno. Così la scelta cade su una spogliarellista del Casino de Paris, Micheline Bernardini. La sua sfilata sul bordo della piscina Molitor di Parigi diventa storia, scatenando in tutto il mondo una marea di disgustate critiche. Ma anche la felicità di Micheline che, nel giro di pochi giorni, riceve 50mila proposte di matrimonio. La data di nascita del bikini è quella della sua presentazione ‘in società’: 5 luglio 1946.

Il nuovo costume da bagno destò immediatamente scalpore, inutile dirlo. A renderlo un successo planetario furono le star del cinema, che lo inserirono nel proprio guardaroba. Da Brigitte Bardot, Ursula Andress nei panni della più conturbante Bond girl della storia del cinema. Ma il bikini più succinto della storia fu indossato nel 1956 da Marisa Allasio nel film “Poveri ma belli“. In Italia anche Sofia Loren ne fu rapita e vinse il titolo di Miss Eleganza proprio indossando un bikini.

Ma non tutti approvavano questo indumento. Infatti negli anni ’50 le spiagge erano pattugliate da coppie di carabinieri che, metro alla mano, misuravano le dimensioni dei bikini delle bagnanti.

DA SCANDALO A MUST HAVE.

Ma come succede sempre quando si vieta qualcosa, in pochi anni il bikini si trasforma in un simbolo di libertà e seduzione. negli Anni Sessanta si assiste al decollo trionfale del bikini. Oggi è un capo che non può mancare nell’armadio di ogni donna, in tutte le sue forme. È l’amico fidato delle nostre estati roventi al mare, che nel giro di questi 75 anni ha compiuto una vera e propria evoluzione arrivando dai modelli più stringati a quelli curvy e body positive di oggi.

Foto tratte da Pinterest e Getty Images

Il bikini oggi è un must have

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