Giovanni Ficarra

SUL LAGO DI GANZIRRI TRASMETTO AI GIOVANI LA PASSIONE PER IL CANOTTAGGIO

Giovanni Ficarra è un ragazzo come tanti, di quelli col viso pulito e l’infinito negli occhi, di quelli che sorridono col cuore e ti lasciano, quando li incontri, il sapore del sano ottimismo, a guardarlo muovere, a sentirlo parlare non diresti che sei di fronte al campione del mondo di canottaggio under 23, che ha portato a casa anche la recente vittoria a Sabaudia lo scorso sei giugno.

Giovanni è un ragazzo dinamico, semplice, il vicino di casa che ti aiuta con la spesa, senza grilli per la testa e molto disponibile, non stupisce che, nonostante la giovane età, sia già anche un allenatore oltre che un campione… Ed è così che lo abbiamo intervistato, col sorriso sulle labbra, in una giornata qualunque, una di quelle in cui stai andando a fare una gita in auto e il panorama che scorre è così bello che non puoi non guardarlo ed essere felice.

Abbiamo voluto dedicare proprio a questo semplice e trasparente ‘ragazzo – campione’ qualche momento perché, seppur la sua passione, il suo amore incondizionato per lo sport trapana dal tutto il sui essere, ci è piaciuto parlare con lui e lasciargli dire la sua in merito.

La sua esperienza lo ha portato fuori dalla Sicilia per qualche anno, è stato uno “studente impegnato” e contemporaneamente un atleta caparbio e tenace.

Gli allenamenti sul Lago di Ganzirri

Giovanni Ficarra, messinese doc ci ha un po’ raccontato di lui e del suo amore che, con lo sfondo meraviglioso del lago di Ganzirri  sta coinvolgendo sempre più giovani, e meno giovani incuriositi da questo sport.
Ragazzi con la sua stessa passione che, proprio a Ganzirri  si allenano quotidianamente immersi nella natura paradisiaca che si sviluppa meravigliosamente tra le rive del lago rendendolo un luogo incantato nonché bene d’interesse etno – antropologico.

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“Io nasco come nuotatore – ci dice – l’ho praticato dai 6 ai 10 anni; il canottaggio mi ha catturato circa 4 anni fa. Stare in mezzo alla natura, passare sull’acqua e sentire il rumore leggero dei remi che si tuffano e si rialzano… è una vera passione che ti prende l’anima”.

Il grande potenziale di Messina

“Messina ha un grande potenziale – ha proseguito – perché non in tutte le città è possibile avere a disposizione 1500 metri di corsia immaginaria per allenarsi, siamo l’unica società sportiva siciliana (l’Asd Canottieri Peloro) a poter vantare questo primato, grazie al pantano grande che si sviluppa su una lunghezza di circa 1,7 km”.

Sport e natura

“Vi è una forte sinergia – ha aggiunto – con i ragazzi oggi. Molti di più, rispetto al passato, si avvicinano al canottaggio, probabilmente perché stare a contatto con la natura è una sensazione unica, o ancora perché vivere la squadra ti forma, ti crea, plasma il tuo mondo all’apertura verso gli altri. Si vince e si perde assieme”.

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Ed è davvero la coesione e l’insieme che traspare dalle parole di Giovanni che, oltre ad essere campione del mondo, è anche allenatore “Oggi sono più maturo rispetto al passato – ha proseguito – ieri mi vedevo come atleta e basta, la mia visione del mondo era più ‘singola’, oggi alleno la squadra assieme a Dario Feminò e Alda Cama e studio contemporaneamente per il dottorato. Siamo forti e, con i collaboratori Maria Condurso, Flavia Calabrò, Valentina Condurso e Domenico Sorrenti, anche ben equilibrati. Certo il Covid 19 ha colpito anche noi, ma da sportivi e da anime guerriere, non molliamo. Alleniamo ragazzi dai 7 ai 14 anni e non solo. Chiunque può avvicinarsi a questo sport. Basta metterci dentro tanta passione”.

E la passione non manca davvero a Giovanni che ci ha parlato con il cuore in mano e con la trasparenza di chi mette amore in quello che fa.
Auspichiamo che Giovanni e tutta l’Asd Canottieri Peloro, riscuota, come fino ad oggi è stato, ogni meritato successo e… “andiamo a vincere” … già a vincere, una delle frasi che più hanno caratterizzato il canottaggio pronunciata da Giampiero Galeazzi durante il successo del quattro di coppia, con a bordo Agostino Abbagnale, ai Giochi Olimpici di Sidney 2000… Andiamo a vincere, una frase che ben si connette con la stupenda realtà di questo sport presente anche a Messina e con l’intera squadra, orgoglio ed eccellenza messinese.

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