DA OGGI LA SICILIA E’ “BIANCA”. STOP AL COPRIFUOCO MUSUMECI CHIEDE PRUDENZA

La Sicilia è in la zona bianca, finalmente stop  al coprifuoco. Solo la Vale d’Aosta resta ancora in fascia gialla, ma raggiungerà le altre regioni il 28 giugno.

Nelle località turistiche e ovunque in Sicilia – ha detto ottimista Musumeci – si sta bene, il contagio si è abbassato, ma invito giovani e meno giovani alla prudenza e al rispetto delle regole, anche in piena estate. La battaglia contro la pandemia non si vince con il colore giallo o bianco, ma solo quando l’ultimo dei siciliani si sarà vaccinato”.

 

ZONA BIANCA: COPRIFUOCO E REGOLE.

Con l’ingresso in zona bianca della quasi totalità del Paese sparisce dunque il divieto di circolazione dalle 24 alle 5, il cosiddetto coprifuoco. Nelle regioni interessate i bar, i ristoranti e le altre attività di ristorazione sono aperti e sarà possibile consumare cibi e bevande al loro interno senza limiti di orario.

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Con le nuove regole è prevista anche l’abolizione dei limiti di persone ai tavoli all’aperto (tra i quali deve esserci comunque il distanziamento di un metro), mentre nei bar e nei ristoranti al chiuso potranno sedere allo stesso tavolo massimo sei persone salvo che siano tutti conviventi. Resta invece il divieto di assembramento e l’obbligo di mascherina, sia all’aperto sia al chiuso, anche se, si spera, che entro i primi di luglio almeno all’esterno si potrà abbandonare l’odiata mascherina.

SPERANZA.

“Oggi dobbiamo necessariamente tenere insieme due indirizzi fondamentali, la sfida della pandemia con un quadro che è migliorato. Abbiamo superato i 43 milioni di somministrazione di vaccini, 1 italiano su 2 ha avuto una prima dose – ha ricordato il ministro della salute Speranza – siamo nelle condizioni di pianificare una fase di gestione diversa della circolazione del virus. Nell’ultima settimana abbiamo avuto 11mila nuovi contagi, il numero che prima registravamo in mezza giornata. Anche i decessi sono calati in maniera significativa e sono sotto i cento. C’è – ha concluso – un percorso di ripartenza e di riaperture, ma dobbiamo tenere un approccio di cautela e gradualità”.

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