UN “MAGGIO DEI LIBRI” INEDITO PER L’ISTITUTO ANTONELLO

Una full immersion nel mondo dei libri, per imparare il valore sociale della lettura, che deve accompagnare i giovani nella crescita personale, culturale e civile. Anche quest’anno l’Istituto Antonello di Messina ha aderito al “Maggio dei Libri“.

Un’iniziativa alla quale gli studenti della scuola vengono invitati a partecipare ormai da quasi 20 anni, ma che quest’anno si è svolta in maniera del tutto inedita. Ce l’ha raccontata la professoressa referente del progetto, Raffaella Ricci. 

“Per questa edizione, il discorso del Covid ci ha penalizzati essendo abituati a un coinvolgimento maggiore – ha raccontato la professoressa. In genere organizziamo, infatti, l’incontro con l’autore che è il momento massimo in cui gli studenti possono fare domande, incontrano la persona della quale hanno letto i libri, possono far vedere i loro elaborati”.

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Insomma, di necessità virtù.

“Quest’anno non potendo fare l’incontro abbiamo realizzato un “Maggio dei libri” diverso. Abbiamo deciso di coinvolgere i docenti di tutte le materie. Lo scopo è stato di estendere l’iniziativa a tutti i campi esperienziali della vita dei giovani“.

Cosa hanno fatto i ragazzi?

“Siamo partiti dal fatto che siamo rientrati da poco in presenza, quindi avevamo a disposizione tempi brevi. La tematica è stata libera, in modo da coinvolgere le altre discipline. Ci sono, infatti, bellissimi libri che trattano di ecologia, ecosostenibilità, alimentazione. Il libro copre realmente tutta la presenza umana, quindi ci siamo aperti anche agli altri settori.

Ovviamente libertà massima nella scelta dei testi (unico limite dovevano essere brevi) e nella tipologia di elaborati che hanno realizzato gli studenti, che poi verranno pubblicati nel sito della scuola”.

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Cosa è uscito fuori?

“Alcune classi hanno fatto cartelloni, altre power point. Il grafico ad esempio ha deciso di realizzare una rielaborazione della copertina del libro letto. Abbiamo raggiunto l’obiettivo, attraverso una strada diversa: ovvero il ragazzo che legge, rielabora, restituisce ciò che il libro ha suscitato nella sua mente”.

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