IN PIAZZA PER DENISE PIPITONE MENTRE L’EX CASA DI ANNA CORONA VIENE ISPEZIONATA

IN PIAZZA PER DENISE PIPITONE MENTRE L’EX CASA DI ANNA CORONA VIENE ISPEZIONATA

C’era una piazza piena stasera a Mazara del Vallo, ordinata, composta ma forte, tutti in piazza a chiedere la verità per Denise.

Quella che doveva essere una giornata dedicata alla manifestazione popolare organizzata per chiedere a gran voce di fare luce sulla scomparsa di Denise dal primo pomeriggio si è trasformata in una giornata drammatica.

I CARABINIERI ENTRANO NELLA EX CASA DI ANNA CORONA

Su ordine della Procura di Marsala, i militari sono entrati in quella che per molti anni fu la casa di Anna Corona. Le prime indiscrezioni  -poi destituite di fondamento- parlano di un’ ipotesi terribile: il corpo di Denise potrebbe trovarsi in uno dei muri della casa.

I militari, muniti della piantina catastale della casa compiono dei rilievi  per accertare se siano stati eseguiti  lavori all’interno che possano avere mutato lo stato dei luoghi. A far scattare l’ispezione sembra sia  stata l’audizione di una persona in procura.

 LA MAMMA PIERA MAGGIO APPRENDE  DAI GIORNALI LA TERRIBILE IPOTESI

Piera insieme al marito Piero Pulizzi mentre sono in auto apprendono dell’ispezione. La notizia li sconvolge. “Non siamo stati informati, lo abbiamo appreso dai giornali” Ha detto nel pomeriggio a Ore 14 la mamma di Denise. “Non dico che devo essere informata passo passo di tutto ma una notizia così importante e così clamorosa non posso saperla dai giornali.”

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Da lì a poco Piera Maggio, visibilmente turbata, decide di lasciare la trasmissione di Rai Due, la notizia l’ha sconvolta, ma nonostante tutto da appuntamento a tutti alla manifestazione  di stasera a Mazara.

 L’ISPEZIONE NELLA EX CASA DI ANNA CORONA DURA FINO ALLE 20,30

Intanto i militari sono già nella ex casa di Anna Corona. L’appartamento è disabitato da anni, è stato venduto a delle persone che vivono in Svizzera ad aprire  agli inquirenti una donna del luogo che fa da custode.

I carabinieri entrano in un garage, vedono una botola, la esaminano con una torcia e poi la chiudono. Poi arriva la scientifica del SIS,  dopo  la visita alla casa  entrano nel garage. Arrivano anche i vigili del fuoco, con una sezione speciale che presumibilmente si ritiene si sia immersa nella botola che contiene  del liquido, nella zona c’è un gran via vai di forze dell’ordine. Nell’appartamento si trova un pozzo ed qui che avvengono altre ricerche. In diverse case di Mazara gli abitanti hanno un pozzo con dell’acqua che utilizzano quando quest’ultima manca nelle case. Alle 20,30 l’ispezione si conclude, nel garage e nella casa non vengono apposti i sigilli.

IO QUEL POZZO NON ME LO RICORDO

Anche stasera a Chi l’ha visto sono presenti Piera Maggio ed il papà naturale della bambina Piero Pulizzi, che la casa di Anna Corona l’ha frequentata per molto tempo, Pulizzi dice di non ricordare che ci fosse un pozzo negli anni in cui abitava con la donna.

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IL PM ANGIONI: NON CI FIDAVANO DI ALCUNE PERSONE

Chi l’ha visto ha incontrato il primo pm incaricato delle indagini Maria Angioni. “Le persone che ci circondavano non erano di nostra fiducia, diversi di loro li ho fatti sostituire – ha dichiarato la Angioni -Mentre svolgevamo le indagini qualcuno ci diceva anche che cercavamo la notorietà delle telecamere. Ancora oggi penso che ci siano molti indizi, basterebbero  un paio di input per collegarli.”

L’APPELLO DEL VESCOVO

In piazza stasera insieme con la gente di Mazara il sindaco ed anche il Vescovo. “Chi sa parli, rompa finalmente il silenzio -ha detto il vescovo- io custodirò il loro anonimato e farò sapere le notizie che se tali saranno  dovranno essere riscontrate.

LA CITTA’ DI MAZARA NON C’ENTRA NIENTE

L’ultima voce di una giornata drammatica è quella di Piera Maggio. “Non voglio che sia tacciata di omertà di Mazara del Vallo. Questo silenzio è opera di poche persone, la città non centra niente.